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	<title>Commenti a: Tanti nemici tanto onore</title>
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	<description>Reti sociali, apprendimento digitale, approccio alla condivisione</description>
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		<title>Di: Al loop al loop! - 2puntozeropertutti</title>
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		<dc:creator>Al loop al loop! - 2puntozeropertutti</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 09:52:50 +0000</pubDate>
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		<description>[...] che ci attanaglia e ci eleva lo status di &#8220;partecipante&#8221; ai livelli massimi, ho parlato spesso, al punto di postare anche un item su wikipedia: [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] che ci attanaglia e ci eleva lo status di &#8220;partecipante&#8221; ai livelli massimi, ho parlato spesso, al punto di postare anche un item su wikipedia: [...]</p>
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		<title>Di: Lorenzo Migliaccio</title>
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		<dc:creator>Lorenzo Migliaccio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Aug 2008 20:03:00 +0000</pubDate>
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		<description>Gran bella discussione. Complimenti.&lt;br/&gt;Mi si aprono orizzonti incredibili e spero che si aprano anche alle aziende italiane. Qui c&#039;è da riscrivere le regole della comunicazione e non è poca cosa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gran bella discussione. Complimenti.<br />Mi si aprono orizzonti incredibili e spero che si aprano anche alle aziende italiane. Qui c&#8217;è da riscrivere le regole della comunicazione e non è poca cosa.</p>
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		<title>Di: Gigi Cogo</title>
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		<dc:creator>Gigi Cogo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Aug 2008 20:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>@niki1601&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;nel ringraziarti per il commento esteso, penso che le prospettive per comprendere, e magari aderire al lifestream, siano diverse a seconda di come noi percepiamo il valore che ne deriva.&lt;br/&gt;Io ho un difetto che mi porta a scindere in due l&#039;apporto personale da quello, ad esempio, lavorativo e quindi dell&#039;azienda. Ecco perchè mi chiedo spesso se cresco solo io o se crescono anche quelli vicino a me.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Sono un po&#039; maniaco am penso che i benefici di sistema garantiscano sviluppo e benessere per molti. Quelli personali no!&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ma è bellissimo discuterne. Intanto ti segnalo questo link: &lt;a HREF=&quot;http://www.readwriteweb.com/archives/is_lifestreaming_going_mainstream_aol_set_to_snag_socialthing.php&quot; REL=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.readwriteweb.com/archives/is_lifestreaming_going_mainstream_aol_set_to_snag_socialthing.php&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;Se così va negli States, mi sa che ne vedremo delle belle!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@niki1601</p>
<p>nel ringraziarti per il commento esteso, penso che le prospettive per comprendere, e magari aderire al lifestream, siano diverse a seconda di come noi percepiamo il valore che ne deriva.<br />Io ho un difetto che mi porta a scindere in due l&#8217;apporto personale da quello, ad esempio, lavorativo e quindi dell&#8217;azienda. Ecco perchè mi chiedo spesso se cresco solo io o se crescono anche quelli vicino a me.</p>
<p>Sono un po&#8217; maniaco am penso che i benefici di sistema garantiscano sviluppo e benessere per molti. Quelli personali no!</p>
<p>Ma è bellissimo discuterne. Intanto ti segnalo questo link: <a HREF="http://www.readwriteweb.com/archives/is_lifestreaming_going_mainstream_aol_set_to_snag_socialthing.php">http://www.readwriteweb.com/archives/is_lifestreaming_going_mainstream_aol_set_to_snag_socialthing.php</a><br />Se così va negli States, mi sa che ne vedremo delle belle!</p>
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		<title>Di: Niki1601</title>
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		<dc:creator>Niki1601</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Aug 2008 18:28:00 +0000</pubDate>
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		<description>Condivido molto di quello che hai scritto, su tutto il primo punto: il lifestream è fatica (e tempo), quindi al di là del periodo attuale, credo che si sia portati a seguirlo solo se c&#039;è un effettivo ritorno &quot;economico&quot;. Ecco, per me forse il concetto di economia in questo è più ampio rispetto a quanto hai scritto tu. Per me comprende anche la relazione per la relazione, imparare qualcosa che non sapevo in precedenza, acquisire un nuovo punto di vista. Questo per due ragioni fondamentalmente: considero la crescita personale importante e qualcosa che può avvenire anche attraverso la rete di relazioni create dal socialnetworking; quello che imparo, di cui vengo a conoscenza, chi conosco possono aiutarmi a migliorare nella mia professione.&lt;br/&gt;Poi naturalmente c&#039;è il discorso della solita compagine, quasi una conventicola, ed è forse l&#039;aspetto più singolare di tutta la faccenda perché mi accorgo che nonostante i tentativi di molti di aprirsi all&#039;esterno - e per esterno intendo il mondo che usa internet ma che comunque rimane al di fuori di certe realtà della rete - tutto rimane sostanzialmente a livello di villaggio, non globale purtroppo. &lt;br/&gt;Per questo non considero &quot;rumore&quot; tutta quella rete di relazioni più flebili che si crea al di là di quelle principali ed effettivamente fruttuose a livello &quot;economico&quot;. Lo considero un modo per esplorare altro, per provocare contaminazione tra &quot;mondi&quot; diversi, tra cluster diversi.&lt;br/&gt;Tutto questo mi appassiona, mi piacerebbe effettivamente creare dei ponti in questo senso...&lt;br/&gt;Aggiungo una postilla su aNobii, perche è una realtà che conosco molto da dentro: non è che ci siano tanti cluster al suo interno, è un gigantesco cluster esso stesso, conservativo e refrattario per lo più ad ogni apertura verso l&#039;esterno (generalmente parlando). E non è l&#039;unico caso...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido molto di quello che hai scritto, su tutto il primo punto: il lifestream è fatica (e tempo), quindi al di là del periodo attuale, credo che si sia portati a seguirlo solo se c&#8217;è un effettivo ritorno &#8220;economico&#8221;. Ecco, per me forse il concetto di economia in questo è più ampio rispetto a quanto hai scritto tu. Per me comprende anche la relazione per la relazione, imparare qualcosa che non sapevo in precedenza, acquisire un nuovo punto di vista. Questo per due ragioni fondamentalmente: considero la crescita personale importante e qualcosa che può avvenire anche attraverso la rete di relazioni create dal socialnetworking; quello che imparo, di cui vengo a conoscenza, chi conosco possono aiutarmi a migliorare nella mia professione.<br />Poi naturalmente c&#8217;è il discorso della solita compagine, quasi una conventicola, ed è forse l&#8217;aspetto più singolare di tutta la faccenda perché mi accorgo che nonostante i tentativi di molti di aprirsi all&#8217;esterno &#8211; e per esterno intendo il mondo che usa internet ma che comunque rimane al di fuori di certe realtà della rete &#8211; tutto rimane sostanzialmente a livello di villaggio, non globale purtroppo. <br />Per questo non considero &#8220;rumore&#8221; tutta quella rete di relazioni più flebili che si crea al di là di quelle principali ed effettivamente fruttuose a livello &#8220;economico&#8221;. Lo considero un modo per esplorare altro, per provocare contaminazione tra &#8220;mondi&#8221; diversi, tra cluster diversi.<br />Tutto questo mi appassiona, mi piacerebbe effettivamente creare dei ponti in questo senso&#8230;<br />Aggiungo una postilla su aNobii, perche è una realtà che conosco molto da dentro: non è che ci siano tanti cluster al suo interno, è un gigantesco cluster esso stesso, conservativo e refrattario per lo più ad ogni apertura verso l&#8217;esterno (generalmente parlando). E non è l&#8217;unico caso&#8230;</p>
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