…è sicuramente uno che non pondera. E’ poco diplomatico. E’ ruspante e immediato. E’ sicuramnte uno che ama la provocazione.
Ma quanti di noi sono in grado di comprendere esattamente quali sono i fondamenti costituzionali su cui si basa la “decretazione d’urgenza”!
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Il rozzo Tonino ha delle modalità comunicative che poco si sposano con la sobrietà e l’eleganza. Ma il punto è questo: Il Pd “inciucione” è davvero convinto che il Presidente della Repubblica debba accettare lo svilimento del ruolo primario del Parlamento: legiferare!
E il caro Veltroni è proprio così convinto che il supremo garante della costituzione debba continuare a firmare, sempre, ogni decreto governativo senza chiederne un preliminare passaggio parlamentare?
Secondo gli ultimi sondaggi Tonino cresce e Veltroni scende. Ci sarà pure un perchè!




















All’opposizione è facile essere come Di Pietro.
Nel caso di Tonino quella ‘rozzezza’ fa rima con chiarezza e correttezza.
Forza Tonino!