di Claudio Marino Ricordo che a scuola mi hanno fatto una testa così sul significato del nostro Risorgimento, su quello che ha significato in termini di riappropriazione della sovranità di uno stato di diritto, sulle separazione tra stato Italiano e Stato della Chiesa. Poi, autonomamente, ho assistito alla caduta dei regimi, al crollo delle ideologie più varie. Quasi tutte: ma quelle rimaste, seppur negate dai diretti interessati, permeano ogni ganglio del potere, risputano ogni qualvolta si alza il richiamo del padrone. Mi sento profondamente ignorante. Non sapevo ancora, alla non più tenera età di trentotto anni, che tra i motivi che consentono il ricorso alla decretazione d’urgenza c’è anche il malumore di una parte, purtroppo importante, della Chiesa cattolica. Una
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