Come avete potuto notare, oggi il blog è stato in silenzio (a dire il vero, verso sera ha fatto più cagnara del solito, grazie alla splendida performance di @catepol). Il motivo è semplice: ero impegnato a saldare un vecchio debito. La storia Correva l’anno 1981 quando uno studentello veneziano al terzo anno di Università, con una certa presunzione, pensò che lo sport dovesse rappresentare il suo futuro. Quello sport era la pallacanestro. E così, con 14 esami in saccoccia e un’ottima media sul libretto, quel giovane decise che non valeva la pena continuare gli studi. In fondo la laurea era solo un inutile pezzo di carta. Poi la vita fa strani giri. E come sempre, ha più fantasia dei suoi
( Continua… )











