Sia chiaro, non siamo partiti per la Scozia solo per la partita del 6 Nazioni ma, dopo un paio di giorni a Edinburgo sembrava che un pezzo di Italia ci avesse seguito con i suoi modi festosi, chiassosi e un po’ caciaroni.
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| Infatti, da giovedì, qualche migliaio di italiani aveva invaso la città portando allegria, fiducia e speranza per una vittoria possibile. Forse l’unica possibile in questo torneo, perchè indubbiamente la nostra nazionale ha fatto un passo indietro notevole, rispetto agli anni scorsi. Insomma ci abbiamo provato e qualche tifoso si è portato appresso il cucchiaio di legno per esorcizzare il peggio. Ma è andata come sapete. Un 26 a 6 che non lascia scampo. La Scozia non ha una gran formazione ma poteva vincere solo con noi, e lo ha fatto. I giornali scozzesi parlano di approccio tattico “imbarazzante” dell’Italia e di una pochezza di idee che non si riesce a capire. Infatti, nemmeno noi tifosi lo abbiamo capito. Ma vabbè, non eravamo li solo per vincere, anzi, è stato bellissimo il clima di accoglienza in tutta la città e anche allo stadio, dove i tifosi scozzesi hanno incitato anche la nostra squadra. Cose che possono succedere solo nel rugby. |
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Resta dunque la magia del momento vissuto. Assistere in diretta alla sfilata delle cornamuse dentro il rettangolo di gioco è veramente da brividi. Come lo è l’inno nazionale, e anche il cretino di turno che, immancabilmente, corre nudo per il campo in perfetto stile “british idiot” :-)
Non si può descrivere il fiume di birra che riescono a ingurgitare e non si riesce a capire come gli permetta di stare in maniche corte a 10 gradi o meno. Misteri della perfida Albione e dei suoi abitanti. |
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La sera di sabato abbiamo provveduto, comunque, ad annaffiare la delusione con birra e crostacei in un pub, dove proiettavano la partita Irlanda-Inghilterra con un tifo e una cagnara incredibili.
Sono spuntati dal nulla centinaia di tifosi con le magliette irlandesi da ogni dove e hanno invaso quasi tutti i pub dove si proiettava la partita serale del 6 Nazioni.
Edinburgo è una città molto vivace, molto giovanile e cosmopolita. Il 6 Nazioni porta turismo, quindi business e opportunità. Ed è davvero piacevole vivere lo sport come occasione di turismo, cosa impensabile, IMHO, per il calcio. |
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