L’offerta Open Source in Italia: analisi di un settore in evoluzione


Domani pomeriggio mi sparo questo convegno al Parco Tecnologico VEGA………… Se passate di qua, fate un fischio su Twitter o altri cazzabubbili. Io ci sarò.

Open Source, è tempo di bilanci!

Da quando, nell’ormai lontano gennaio del 1984, Richard Stallman, brillante ricercatore universitario del MIT, dava vita ad uno dei movimenti intellettuali più importanti ed influenti del secolo scorso, le dinamiche nel mercato dell’Information Technology sono notevolmente cambiate.

Il movimento, con il tempo, ha dapprima generato un innovativo modello di sviluppo del software, ed in seguito ha permesso l’emergere di nuovi modelli di business e l’affacciarsi di un
particolare segmento di mercato che si occupa appunto del software Open Source.

Oggi quello dell’Open Source è considerato un ambito dell’IT piuttosto stabile, seppure relativamente nuovo ed crescita.

A distanza di quasi 10 anni dal lancio in borsa di Linux, qual è oggi, la reale portata economica di questo segmento nel contesto italiano?

Quali sono i punti di forza e di debolezza dell’offerta stessa?

E quali le reali opportunità nel contesto italiano?

Programma

  • Ore 14.50 – Registrazione
  • Ore 15.00 – Apertura dei lavori

    Massimo Colomban
    Presidente del Parco Scientifico Tecnologico di Venezia VEGA e di MDM Scarl

    Alessandro Giari
    Presidente APSTI Associazione Parchi Scientifici Italiani

    Stefano Micelli
    Direttore di Venice International University – Benvenuto e presentazione del quadro generale dell’ecosistema Open Source.

  • Ore 15.30 – L’offerta Open Source in Italia: analisi di un settore in evoluzione

    Antonio Picerni
    Ricercatore Centro TeDIS – Venice International University

    Alessandro De Rossi
    Ricercatore Centro TeDIS – Venice International University
    Presentazione dei dati della ricerca.

  • Ore 16.00 – Open Source: le nuove economie nel software al servizio del piano e-goverment

    Franco Roman
    Direttore Marketing Sun Microsystems Italia
  • Ore 16.20 – Tavola Rotonda  L’esperienza alla prova dei fatti

    Moderatore
    Luca Annunziata

    Giornalista PuntoInformatico.it

    Partecipano
    Mimmo Cosenza
    AD Sinapsi Spa

    Andrea Zobbi
    Mead Informatica Srl Systems Integrator

    Roberto Galoppini
    Membro dell’Advisory Board di SourceForge

    Davide Dozza
    Maintainer del progetto PLIO e consulente informatico

    Agostino Cortesi
    Professore Ordinario di Informatica, Università Ca’ Foscari di Venezia

  • Ore 17.00 – Conclusioni finali

    Bruno Salomoni
    Direttore Sistema Informatico, Regione del Veneto

  • Aperitivo di saluto

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  1. #1 di Alberta il 10 marzo 2009 - 12:24

    Grazie per avermelo segnalato, ci sarò.
    Ciao
    Alberta

  2. #2 di pinco pallino il 11 marzo 2009 - 21:17

    Signore e signori, è ufficiale: nel Veneto non c’è crisi!
    Prima che vi venga un colpo, e meglio specificare: non c’è crisi solo per qualcuno. “Bene” direte voi… no, non proprio. La cosa che (come dire con un eufemismo) fa incazzare, è che questo qualcuno sono i dirigenti della Regione, per i quali la Giunta (formata da loro stessi, suppongo) ha deciso di corrispondere un bonus pari al 10% dello stipendio, bonus che può raggiungere in alcuni casi i 15 mila euro (tra parentesi: se 15mila è un 10%, 150mila è il totale… cazzarolina che stipendiuzzo!). Non male eh?
    Proprio una bella scelta quella di dare un popò d’aumento in questo periodo; un bello schiaffo in faccia a tutti i sudditi veneti che quei 15 mila euro fanno fatica a metterli insieme in un anno. Davvero quei soldi la Regione non poteva usarli per qualcosa di meglio?
    Che dire? Si spera che chi ha votato ’sta gente (io no di certo) si renda conto in che mani siamo…

(non verrà pubblicata)