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La Fabada Asturiana

Published on 12 marzo 2009 by in My Life

Voi direte: “che c’entra?”
E io dirò: “Nulla, ma avevo voglia di condividerlo!”
Fine del siparietto.

Infatti, spesso devio dai temi principali di questo blog per cazzeggiare o delirare sulle mie perversioni, fra le quali c’è “La Fabada Asturiana“.

Il tutto nasce come conseguenza dei miei viaggi spagnoli e, particolarmente, da un viaggio nelle Asturias quando incontrai per la prima volta “La Fabada Asturiana” piatto tipico delle montagne spagnole del Nord.

Da allora, ogni volta che vado in Spagna (praticamente un paio di volte all’anno per lavoro o per passione) mi porto appresso una o più confezioni di Fabada Asturiana già pronta. Ieri sera, mentre me ne pappavo una con grande godimento, mia moglie ha palesato l’intenzione di imparare a farla.
E allora, ecco il video con didascalie inglesi:

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=w9PHSSIUZF8[/youtube]

Enjoy

 
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3 Comments  comments 

3 Responses

  1. Salvatore Valerio

    fagioli bianchi
    aglio olio cipolla
    cotti con lardo e salsiccia fresca e stagionata
    buoni :-)

    con quale vino rosso dici che è bene accompagnarlo?

    se sei un degustatore di salsiccie
    come il poldo di bracciodiferro
    quando passi da Formia
    ti consiglio di assaggiare
    “la salsiccia affumicata piccante con petarta”
    che è una pietanza tipica del basso frusinate
    una prelibatezza
    credo che da quest’anno
    con la pubblicazione del disciplinare
    “la salsiccia con petarta” sia diventato anche presidio slow food
    particolarmente indicato con i broccoletti
    ma non disdegna ne la piastra ne la padella ne il tegame

    la nascita di questa specialità
    è dovuta al fatto che il territorio di formia, scauri, minturno
    circa un migliaio di anni fa
    per un periodo di settant’anni
    era stato occupato dai “sarracini”
    pirati barbareschi del nord africa
    durante questo periodo
    essendo gli invasori
    mussulmani
    vietavano la cottura della carne di maiale.
    i locali invece non volendosi negari i piaceri di detta carne
    decisero per ingannare i sarracini
    di modificarne il profumo e il sapore
    veniva messa assieme
    della “petarta”
    cioè dei semi di coriandolo tostati
    che danno alla carne un sapore
    veramente particolare e gustoso.
    la diaspora dei cittadini formiani e minturnesi
    che non volevano stare sotto il giogo dei barbareschi
    oltre a diffondere in tutto il basso frusinate
    il culto del santo patrono Erasmo
    portò con se anche la ricetta di questa particolare salsiccia.
    :-)

  2. Salvatore, ma chi è Vissani? Chi è?

  3. Salvatore Valerio

    vissani è un buongustaio
    la leggenda narra che:
    pare proprio che si faccia inviare
    periodicamente per i propri ristoranti da
    da macellai della zona (Formia ed altri comuni del basso frusinate)
    diversi chili di detta prelibatezza
    SLURP :-P)