Secondo me a volte ci facciamo del male!
Parlo di noi cazzari del web sociale evangelisti della digital life.
Insomma, per affermare che nell’analisi applicativa di business è saggio considerare gli stili di vita dei nativi digitali e i loro comportamenti sul web, usiamo paroloni e concetti come:
Customerization (impronunciabile), User Experience e User centric.
Per carità, paradigmi in cui credo e sui quali mi immolo, ma sentirli a un convegno ripetuti ossessivamente a una platea che non aveva idea di cosa stessimo cianciando, mi fa dire semplicemente: ma non è meglio usare concetti più semplici per dire le stesse cose?
Basterebbe dire che si progetta assieme all’utente considerando i suoi stili e le sue abitudini. O no?
Vabbè, oggi avevo la giornata autarchica :-)






