Leggevo di convegni e studi sulla “vita lenta“. In effetti dobbiamo provare a riappropriarci di una certa calma. Provare a riflettere e, soprattutto ad ascoltarci.
Poi, a volte, dobbiamo imparare proprio a stare zitti. Completamente zitti. Perchè chi tace non sbaglia, non dice cazzate, non offende. E non è costretto a smentire, ribadire, correggere, ecc.



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