Appunti per la parte quarta di questo post (da pubblicare).
parte seconda – su Webeconoscenza
Immaginare la “PA digitale” come un supercomputer di 40 anni fa; vederla inizialmente “limitata alla nuda capacità di elaborazione (burocratica)”, priva di capacità gestionali “di rete”.
Immaginare una “Comunità di Cittadini 2.0″, aggregata dal bisogno di condividere l’accesso a una prima forma di PA digitale, proprio come la comunità dei fisici del CERN si è aggregata pe condividere l’accesso ai primi “number cruncher”, con i loro sistemi operativi rudimentali.
Notare che, in 20 anni di uso dei supercomputer, una comunità di utenti ha ottenuto un risultato innovativo – inventando il Web – che nessuna impresa informatica si è mai sognata di ottenere (mettendo in crisi perfino il grande Bill Gates).
Notare inoltre che, in 20 anni d’uso del Web, nulla di simile è accaduto a una comunità di cittadini, utenti della PA.
Percepire e far comprendere il razionale implicito negli appunti precedenti .. producendo un documento di lavoro con contributi “inter” (culturali – settoriali – disciplinari) .. dal titolo EPHOS (European Practice Horrors for Open Systems) .. che evidenzi la necessità di un nuovo sistema comunicativo interpersonale – MEMO: postare foto con caption: The European Open System Plot, fertilized by 26 years of Top Management crappy decisionmaking, waiting for the Turning Point – il Turning Point è simboleggiato dalla cima del Monte Framont, inquadrato sullo sfondo della Webcam di Voltago Agordino.
Chiedersi quindi .. COME .. il gruppo Innovatori PA potrebbe assume un ruolo di “interfaccia 3.0″, tra la PA-che-vuole-evolversi-in PA-digitale e una comunità di Cittadini-che-vogliono-assumere-comportamenti-2.0 … tra loro stessi e con una PA Digitale.
Un esempio di “interfaccia 3.0″ potrebbe essere il “Supporto Utenti” del CERN. C’è un problema: quel tipo d’interfaccia deve far parte dell’assetto organizzativo della comunità di utenti/cittadini; non può essere un forma di “URP digitale”.
Il sottoscritto – aka “nonno trepuntozero” – candida la cittadinanza di Voltago Agordino a fornire contributi per arrivare ad individuare, scegliere ed integrare le componenti organizzative di una soluzione adeguata per lo sviluppo di un’interfaccia PA2C 3.0.
Nella parte quarta di questi appunti si potrebbe impostare la descrizione del razionale che mette in relazione la parte seconda con i seguenti temi, indirizzati dagli interventi del Barcamp Innovatori PA del 13 Maggio 2009:
- l’approccio normativo (la lezione non appresa della mancata gestione degli Standard Funzionali dell’ICT)
- l’ambizione / illusione di “mettere i cittadini al centro” (la cattiva coscienza degli slogan fasulli)
- il coordinamento interno (intranet 2.0) “prima” di quello esterno (no comment)






Chi volesse commentare dalla parte del cittadino può valutare l'uso sperimentale di brightkite in GandPA3.0.1, GrandPA3.0.2 e in TrovamiUnNome
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