Se si appartiene alla ormai esigua minoranza che non sostiene questo governo è meglio farsi mediare da altri interlocutori che, si spera, abbiano il rispetto del governo italiano. Come le organizzazioni internazionali o la CEI.
La CEI non è un campione di coerenza e il bloggante non ne condivide le ingerenze politiche, ma è un riferimento per i baciapile della PDL e della Lega. Quindi, caro Maroni ascolta i vescovi, state dalla stessa parte, parlatevi.
Gli esiliati politici sono diversi dai clandestini e le convenzioni internazionali li tutelano!
Certo, non si può far finta di niente. Il problema del rispetto delle regole da parte degli extracomunitari è un problema serissimo, e non è ideologico. Non può essere ideologico
Per chi ha la fortuna di girare l’Europa, la differenza è palese. In nessun altro paese europeo, gli “stranieri” (regolari o irregolari) si comportano come da noi.
Ma non si risolve questo problema, nascondendo la polvere sotto il tappeto.
Il vero problema siamo noi. Noi siamo il poolo che parcheggia in seconda fila.




#1 di Salvatore Valerio il 12 maggio 2009 - 09:07
se è per questo
si parcheggia pure nel parcheggio riservato ai disabili
e senza esserlo
oppure
si parcheggia lo stesso nel posto riservato
consapevoli di avere ben altre disabilità?
sempre di disabilità si tratta!?!
:-)))