Sotto il tappeto

Se si appartiene alla ormai esigua minoranza che non sostiene questo governo è meglio farsi mediare da altri interlocutori che, si spera, abbiano il rispetto del governo italiano. Come le organizzazioni internazionali o la CEI.

La CEI non è un campione di coerenza e il bloggante non ne condivide le ingerenze politiche, ma è un riferimento per i baciapile della PDL e della Lega. Quindi, caro Maroni ascolta i vescovi, state dalla stessa parte, parlatevi.

Gli esiliati politici sono diversi dai clandestini e le convenzioni internazionali li tutelano!

Certo, non si può far finta di niente. Il problema del rispetto delle regole da parte degli extracomunitari è un problema serissimo, e non è ideologico. Non può essere ideologico
Per chi ha la fortuna di girare l’Europa, la differenza è palese. In nessun altro paese europeo, gli “stranieri” (regolari o irregolari) si comportano come da noi.

Ma non si risolve questo problema, nascondendo la polvere sotto il tappeto.

polvere Sotto il tappeto

Il vero problema siamo noi. Noi siamo il poolo che parcheggia in seconda fila.

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One Response to “Sotto il tappeto”

  1. Salvatore Valerio scrive:

    se è per questo
    si parcheggia pure nel parcheggio riservato ai disabili
    e senza esserlo
    oppure
    si parcheggia lo stesso nel posto riservato
    consapevoli di avere ben altre disabilità?
    sempre di disabilità si tratta!?!
    :-)))

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