Al bloggante questa cosa è piaciuta.
Qualche anno fa eravamo pochi a confrontarci (e anche a cazzeggiare) su un media che oggi è diventato un fenomeno planetario e sta scaldando i cuori dei geek di tutto il mondo. Forse più di Facebook.
L’articolo del Time, poi, si sofferma su alcune “constatazioni” sociali ma anche di business che consiglio di leggere.
Ovviamente, quando alcuni anni fa presagivo un utilizzo di Twitter anche nelle organizzazioni, mi davano del matto.












