Dalle parti del bloggante siamo milanisti (calcisticamente parlando).
Provo a consolare il mio piccolo Riccardo che è cresciuto con Kakà, e con il quale condivide persino il nome, ma non è facile.

Le ultime partite del Milan, però, hanno visto un Kakà in netto calo, e anche nelle ultime con il Brasile non sembrava più splendente come gli anni scorsi. Per cui gli sto dicendo che non deve essere triste, lui ha visto il miglior Kakà di sempre e lo ha visto vincere e stravincere. Cosa che a Madrid, forse non succederà.











