Spiace assistere al teatrino sulle candidature del PD senza poter capire chi propone dei contenuti davvero NUOVI e soprattutto MODERNI.
La parola più inflazionata è “APPARATO”. Ora anche la Serracchiani dichiara di sostenere Franceschini perchè Bersani (e quindi D’Alema) rappresentano l’”APPARATO”.
Sinceramente mi sembra che per l’ennesima volta si configuri una lotta di potere che gli elettori non capiranno. O, comunque, questo è il rischio palese.
Il partito è ancora anestetizzato dall ’eterna sfida D’Alema-Veltroni che si trascina da 15 anni. Bersani e Franceschini (con pochi aggiustamenti e movimenti nei due schieramenti) rappresentano solamente i due capitani delle fazioni avverse.
Troppo poco per cambiare. Ieri Bersani ha chiesto esplicitamente: “un partito da combattimento che torni a cantare la Canzone popolare”. Ma i giovani oggi ascoltano i Blur o, per restare in tema Vinicio Capossela. Ma forse a Bersani bisognerebbe chiedere se conosce Hanna Montana o i Jonas Brothers per capire cosa canteranno quelli che tra poco andranno a votare.

E vabbè. Occasione perduta cara Debora, perchè un apparato si demolisce, non si DEFINISCE. Ed ecco che i babbioni ti stanno punendo.
Troppa paura? Troppo presto? Peccato. In molti ci avevamo sperato, compreso il sottoscritto, perchè se nuovo deve essere, deve anche segnare una discontinuità. E, per quanto non mi sia antipatico Franceschini, non mi sembra che sia da sostenere solo per la sua “simpatia”.
Noi (IO) volevamo contenuti nuovi, moderni, più vicini alla società NUOVA e cambiata. Più sostenibili e per i quali spendersi. Non ci interessa il CHI, ma il COSA. E il cosa potevi portarlo con un CHI già premiato dalla base.
Perchè no?
Update: Rispondendo ai commenti sul Ning del circolo di Obama, mi è tornato in mente il post di Enrico






Condivido quanto hai scritto. Anche se, da pessimista, ritenevo improbabile una sua candidatura in fondo ci speravo.
Ma c'è Adinolfi……..coraggio!
che delusione… un'eventuale candidatura di Civati ora farebbe il gioco di Bersani, D'Alema e Bassolino. Ma è e resta la cosa giusta.
veramente un peccato, e dire che ci credevo in debora (l'ho quasi votata, quasi…)
qui dicono che senza berluska il PD non esisterebbe, chissà se è vero…
http://www.sconfini.eu/Politica/pd-alla-resa-dei-...
Quindi Debora una montatura fatta ad arte. Una finzione di nuovo?
No, siete catastrofisti, secondo me.
Però sui contenuti son daccordo, ma non qulli dell'articolo citato da sconfini.eu. A me di Topolanek frega nulla, e nemmeno dei festini.
Voglio parlare di politica vera.