In un paese ormai narcotizzato, piegato e rassegnato alla disinformazione televisiva.
In un paese dove la maggioranza dei giornalisti è al servizio degli editori e ha perso la passione, la grinta e soprattutto l’etica e la professionalità.
Molti, moltissimi blogger, hanno deciso di continuare ad esercitare il loro importante ruolo anche oggi 14 Luglio 2009.
Credono in quel ruolo che li rende ormai un elemento fondamentale e indispensabile di controinformazione e di riflessione continua.
Altri (pochi per fortuna) hanno deciso di tacere, di “scioperare” contro un odiosa proposta di legge.
Questi blogger hanno scelto, in libertà e in coscienza, di aderire all’appello di un giornalista di Repubblica. Il blog che leggete, e tantissimi altri, invece no!
Questo blog non si autospegne. Questo blog non è disposto a fare un ennesimo favore a chi vorrebbe tutti i blog spenti.
Questo blog è convinto che tutti possono esercitare un ruolo di informazione e di riflessione attiva, personale o di gruppo, nella rete delle reti, ultimo baluardo della libertà di informazione.






[...] qualcuno che l’ha già scritto [...]
Agree!!!!!