Perchè non scioperiamo?

Sia chiaro, qui non si tratta di crumuri, anche perchè non c’è un sindacato, non c’è un tavolo di negoziazione, non ci sono gli elementi stessi per definire le due controparti come soggetti qualificati a una trattativa.

Dunque? Massimo rispetto per chi ha organizzato l’azione collettiva???????? con una forma che non condividiamo.

Alcune prese di posizione, meno sanguigne e più circonstanziate di quelle del sottoscritto, potrebbero essere utili per capire la diversità di scelta:

in attesa di leggerne tanti altri, oltre a quelli che devo aver taggato come letti nel mio reader :-( ……………………vi pregherei di segnalarmene ancora, per capire, dialogare e partecipare attivamente.

Update:

Grazie

Post correlati

puoi lasciare un commento, o un link a questo articolo sul tuo blog.

28 Responses to “Perchè non scioperiamo?”

  1. gigicogo scrive:

    Aggiunti all'Update. Grazie della segnalazione

  2. Andrea Contino scrive:

    Non ho ancora scritto un vero e proprio post gigi, ma oggi lo farò se ti va intanto quello che conosci già:

    http://www.westside.eu/raise-your-voice
    http://www.westside.eu/raise-your-voice-2 (grazie all'immagine di deadmanwriting)

    A

  3. gigicogo scrive:

    Aggiungo, aggiungo…vedo che siamo proprio 4 gatti :-)

  4. gigicogo scrive:

    Vi ringrazio tutti, passate parola, mi stanno arrivando anche un casino di segnalazioni via email.
    Grazie!

  5. [...] utilizzare forme più creative e le sedi più appropriate per protestare? Gigi Cogo ha raccolto un elenco di siti di persone (non solo blogger) che spiegano perché non partecipano a questa protesta. Ma alla fine, [...]

  6. gigicogo scrive:

    Ragazzi una doverosa precisazione che mi viene sollecitata anche dalle discussioni sui socialnetwork.
    Quando ho scritto sul titolo "non scioperiamo" accumunando diversi post in un "noi", l'ho fatto per distinguere la forma di protesta che trovava una comunità di intenti nel voler distinguere modi diversi di porsi CONTRO il decreto.
    Sto ricevendo molter mail e commenti che mi aiutano a fare una raccolta. Sperando che sia utile per comprendere l'altro intento: "…Alcune prese di posizione, meno sanguigne e più circonstanziate di quelle del sottoscritto, potrebbero essere utili per capire la diversità di scelta…."
    Ovviamente non linko chi è a favore dell'articolo del decreto e se lo ho fatto me ne scuso e, inoltre i vari suggerimenti che ho ricevuto valgono per la responsabilità di chi li scrive. L'autorialità non è un link :-)
    Grazie comunque a tutti per l'attenzione.
    L'importante, qualsiasi sia la forma, è che si combatta per la libertà della rete.

  7. StefsTM scrive:

    Io neanche, sono costretto al silenzio da un problema tecnico da 8 giorni ma non ho aderito.

    http://dailystefstm.blog.com

    Aloha

  8. Io sciopero ma con modalità decisamente diverse dal silenzio proposto da Gilioli.
    Ecco qui come: http://www.soloparolesparse.com/tag/14-luglio-200...

  9. Marin Faliero scrive:

    Mi permetto una veloce intrusione, visto che oggi oggi, diversamente da voi, ho linkato il banner di Gilioli.
    La blogsfera gode di una libertà anacronistica, quasi mistica, sulla quale si cerca di mettere le mani in maniera sgangherata.
    Basta questo video per capire quanto poco ci vorrebbe a gestire la cosiddetta 'rettifica':
    http://www.youtube.com/watch?v=c8xipgk_KeA
    Che si protesti 'urlando' o 'tacendo' non credo abbia molta importanza, quello che conta è la mobilitazione che infine c'è stata.
    Quindi bravi a tutti

  10. [...] Perchè non scioperiamo? [...]

  11. catepol scrive:

    io sono in trasferta. Aderisco alla protesta ma ero per fare più rumore che silenzio. Gigi grazie per aver fatot un po' di rumore in mia assenza anche sul mio blog

  12. Steve scrive:

    Lo sai che non si capisce perchè non scioperate? o.O
    Non lo dico con livore, proprio non capisco la critica. Non potevi scriverla già che c'eri?

    PS: ma se tutti i blogger si comportassero, per scioperare, esattamente come tutti i giorni, che senso avrebbe lo sciopero? Chi se ne accorgerebbe? E urlare oggi ciò che già si è urlato ieri e si urlerà domani, veramente farà parlare della cosa?
    Oppure scioperare in maniera forte, "imbavagliandosi" per un giorno, fa parlare di sè? – vedi articoli Corriere e Repubblica -

  13. Gianluigi Cogo scrive:

    @Steve, scusami.
    Probabilmente sei arrivato oggi su questo blog.
    Prima di questo post ce ne sono una decina che spiegano perchè oggi vogliamo parlarne di più e informare invece di tacere.
    Sul fatto che i parametri di attenzione vadano misurati solo con l'attenzione che ci dedicano Repubblica e Corriere, sono in totale disaccordo con te.
    Ciao

  14. [...] Uno fra tanti che la pensa come me by Web e Conoscenza [...]

  15. [...] membri sono tenuti ad attenersi: «non c’è un sindacato – scrive giustamente Gigi –, non c’è un tavolo di negoziazione, non ci sono gli elementi stessi per [...]

  16. [...] Camisani Calzolari, Gianluigi Cogo, Stefano Quintarelli ed il vecchio amico Antonio Palmieri e molti molti altri mi trovo molto d’accordo con loro sia per gli intelligenti tentativi esperiti nel mettere un [...]

Rispondi

Subscribe to RSS Feed Webeconoscenza è su Twitter!