Il primo disco di vinile che ho comprato da ragazzino è stato Abraxas di Carlos Santana.
Sono cresciuto libero e pieno di ideali negli anni settanta e ancora non riesco a credere che quel mondo sia definitivamente finito e riesumabile solo nei ricordi di chi ha potuto viverlo in tutte le sue sfumature.
Stasera ho deciso di spararmi nuovamente il DVD di Woodstock per rivedermi Soul Sacrifice, uno dei più bei brani della storia della musica in una delle interpretazioni più cult (notare che il batterista Mickael Shrieve aveva solo 18 anni).
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=XnamP4-M9ko[/youtube]
Sarà nostalgia, sarà vecchiaia, sarà rimpianto. Ma quanto farebbe bene al mondo attuale, respirare quelle atmosfere e quegli ideali.











