
Lo sapevo, lo sapevo che ne avevo già parlato su questo blog. Mannaggia, ho ritrovato il post!
…………caro Ministro Matteoli, e pensare che, alla fine, ero anche contento di avercela fatta. Avevo speso solo 25 Euro e mi ero fatto da solo la revisione. Era il Luglio del 2007.
Succede però, che questo Stato ruffiano e il suo Ministero schiavo delle lobby, si sono inventati il giochino per premiare le officine. Mentre prima si faceva una revisione in 10 anni ora, nello stesso arco di tempo, si fanno ben (4+2+2+2) 4 revisioni! Follia pura. E’ come dire che i costruttori delle auto sono dei coglioni e i meccanici dei geni. Vero?
Ma la cosa entusiasmante è che lo Stato non ti avverte della scadenza della prossima revisione (mentre le officine e i concessionari, ovviamente, si) per cui devi appuntarti un calendario da qualche parte. Altrimenti, caro cittadino fai da te, lo Stato ti abbandona. Anzi, ti punisce.
Purtroppo, fra le 10000 scadenze ho dimenticato proprio quella della revisione biennale, e son finito nella rete mafiosa: art. 80 comma 14.
Non è successo nulla di grave, ma un controllo dei vigili urbani durante un parcheggio senza cintura, mi ha obbligato a esibire il libretto di circolazione e, ovviamente, se ne sono accorti subito. Avevo sforato di ben un mese. Quindi, in quel mese potevo aver compromesso la stabilità della mia auto, la sua stessa funzionalità e forse ho anche messo in pericolo milioni di cittadini ignari.
La mia cadenza 4+2+2+2 (quattro revisioni in 10 anni) era stata gravemente compromessa. Punito! 155 Euro, ritiro della carta di circolazione e macchina ferma in garage fino a nuova revisione.
Cui prodest? Ovviamente alla mafia delle officine e ai Comuni. Tutto ciò porta soldi a palate. Perchè l’automobile è perfetta. E’ una macchina di 6 anni, Toyota RAV 4, sempre tagliandata e revisionata. Ma, non avendo pagato il pizzo. Punito!
Come scriveva un commentatore di questo post: “Han fatto una gran business affidando le revisioni anche a privati autorizzati (il che significa che pagano per far cio’ fior di quattrini) .
Hanno dato tante concessioni (circa 5000) in modo da fare un buon incasso.
Quest’anno poi , doppia vergogna, l’associazione delle officine revisione son riusciti a farsi aumentare dell 80% la tariffa per fare la revisione portandola a 45 euro + iva.
Il che si traduce in un guadagno orario di circa 90 euro + iva!
Un’altra schifezza all’italiana, siamo un paese vergognoso e senza speranze.”
Sottoscrivo in pieno!



#1 di Aldo Latino il 14 settembre 2009 - 00:09
Sono d'accordo con te, ma purtroppo dobbiamo sottostare finché la legge dice questo. Immagino quanto sia inc****to.
Se mi posso permettere di condividere con te come mi sono organizzato io, ti dico che ho tutte le scadenze impostate sul mio calendario Google: per ogni scadenza importante ho messo diversi promemoria via email, distanziate di diversi giorni. Ti assicuro che funziona.
#2 di gigicogo il 14 settembre 2009 - 05:45
Ovviamente, ADESSO, l'ho impostato anch'io…….mannaggia. Ma son convinto che l'avviso non lo considerano in modo scientifico :-(
#3 di Aldo il 14 settembre 2009 - 09:16
Non ho capito.
#4 di AranBanjo il 14 settembre 2009 - 06:16
A me è capitato circa 3 anni fa.
Una ODISSEA per farsi spedire il libretto da Treviso (dove mi avevano fermato) a Padova.
Ho chiamato il numero della motorizzazione per 4 giorni senza che nessuno rispondesse, poi mi hanno preso in giro dicendo di mandare una raccomandata anticipandola per fax per fare tutto più velocemente ed invece hanno atteso l'arrivo della raccomandata. Praticamente quasi 2 settimane solo per farmi spedire il libretto. Lasciamo stare poi la motorizzazione di Padova: sono passato 4 volte; una volta ho sbagliato orario, una volta erano in assemblea, una volta erano in sciopero, una volta non era ancora arrivato il libretto.
#5 di gigicogo il 14 settembre 2009 - 15:54
Comincio a sentirmi male :-(