….queste sconosciute.

Reduce dalla recente chiaccherata telefonica su PEC e dintorni, con una certa sorpresa per il tempismo e la insolita coincidenza, ricevo un email dall’INPS che mi informa dell’opportunità riservatami. Ho diritto alla PEC!
Ma andiamo con ordine e proviamo a leggere il messaggio persuasivo di cui riporto un estratto:
“…..Per poter attivare la Casella Pec, Lei deve semplicemente fare richiesta
online, collegandosi al sito dell’Inps (www.inps.it), utilizzando
l’apposita funzione contenuta all’interno dell’area “Servizi al Cittadino”.
Successivamente occorre che Lei si rechi in una Direzione Inps, abilitata
all’attivazione della Casella Pec, per il necessario riconoscimento
personale e l’attivazione del servizio……”
Peccato che su www.inps.it l’ area “Servizi al cittadino” non ci sia proprio. Magari risulterò fazioso, stucchevole e borioso, ma quest’ “area” proprio non esiste. O per lo meno, secondo i principi di usabilità, non appare come sezione PUBBLICA, VISIBILE o “dichiarata” tale.
Certo che alla fine, seguendo lo scudettino (gif in home page) della PEC e con un po’ di dimestichezza si trova facilmente la strada ma, di primo acchitto, l’ utente che segue pedissequamente il dettato comunicativo dell’email è tentato di cercare fra le sezioni del sito dove non vi è traccia alcuna.
E vabbè, sull’usabilità del sito Inps si son sprecati fiumi di parole e alla fine, gli operatori e gli utenti si son accontentati ……. “pur che funzioni“! Così, dopo aver opportunamente ricercato la procedura PEC e fornite le credenziali (il codice fiscale e il pin) ecco che finalmente mi appare l’area desiderata, palesandosi come un area di secondo livello e quindi: RISERVATA, cioè NON PUBBLICA!
Dopo aver inoltrato domanda per la PEC, mi addentro un po’ nei meandri del sito per testare l’usabilità di quest’area RISERVATA e………..davvero, mi sento di riportare solo uno dei tanti ostaci. Ripeto, solo uno! Tralasciando gli errori applicativi :-(

Stendiamo quindi un velo pietoso e guardiamo avanti con fiducia, perchè il bloggante è abituato a osservare, studiare e dibattere su queste tematiche confrontandole spesso con servizi e buone pratiche che, purtroppo, non riusciamo ancora ad emulare.












