Cultura digitale della PA bolognese

Una cittadina-utente bolognese aspetta una risposta, dal 25 Settembre, a un reclamo inviato all’Ufficio Relazioni con il Pubblico – via Web.

Se ci fosse una risposta – collaborativa, come il documento sopra proposto abilita a fare – potremmo dire che alla PA-utente bolognese interessa capitalizzare la conoscenza che si può acquisire gestendo relazioni.

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7 Responses to “Cultura digitale della PA bolognese”

  1. Luigi Bertuzzi scrive:

    infatti questa è roba per i diversamente abili .. quelli che siamo noi .. siamo in tanti .. come i pesci che cominciarono a pensare .. di Lucio Dalla http://blip.fm/~fr8p9

  2. Chiarofiume scrive:

    Una risposta è arrivata, dopo 9 mesi; non l’ho trovata “collaborativa”; direi [per il momento e quindi tento di esprimerlo "in bozza"] che la trovo “prescrittiva” e “vanamente consolatoria”.

  3. Chiarofiume scrive:

    Era un 2 Novembre, quando un “Cittadino” pubblicò questo post sulla Cultura Digitale della PA, senza alcuna intenzione di .. defungere ;-)

    Ora quel cittadino fa Prove di dialogo, testo e strumenti.

    Chissà che, a furia d’insistere, quel “Cittadino” non si convinca che .. era meglio defungere :-(

  4. Luigi Bertuzzi scrive:

    il tuo guest blogger sta solo facendo l’analista di sistema (di gestione della conoscenza) che opera in modalità supporto utenti .. esattamente la not-yet-a-web-profession che iniziò a fare 40 anni fa .. sapendo a malapena cosa era un computer .. quando un sistema riusciva a malapena a gestire lettori di schede perforate, unità nastro, padelloni enormi chiamati memorie di massa .. eccetera .. eccetera ;-))

  5. gigicogo scrive:

    Emmà per i poppanti digitali questa è solo muffa :-D

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