Sarò noioso ma, dopo la mia esternazione in controtendenza, leggo ancora di pianti, di sgomento, di depressione e di ansia.
Tutto a causa della BANDA LARGA!
Suvvia, facciamo i seri. Qualcuno mi mostri il “progetto paese” per lo sviluppo dell’innovazione e, conseguentemente, dell’economia.
Dai, ci sarà un ministro, un sottosegretario, o un politico indignato dell’opposizine che riesca a spiegare alle aziende cosa devono fare quando avranno sotto il culo la “banda larga”!
Parliamo di PIL? Di cantieri? Di rilancio della PA? Di cosa stiamo parlando?
Invece di urlare: “più banda per tutti!”, qualcuno mi spiega a cosa dovrebbe servire oltre che a giocare su Facebook e ad offrire aiuti di stato alle Telco?
Ripeto ancora che non ho nulla in contrario sulle “autostrade digitali”. Ma cosa ci trasportiamo?




















Hia dimenticato un piccolo dettaglio. Si sta rivalutando l’importanza delle “autostrade digitali” (cito la tua definizione) per il semplice motivo che ora, complice l’indignazione dell’”intellighenzia” della rete, vi si potrà trasportare sopra il più virtuale dei prodotti: i voti …
@Cristiano………interessante, ma angosciante :-(
Gigi, hai perfettamente ragione ma non lo gridar troppo che se iniziano a chiederselo anche loro ci ritroviamo pieni di reality e fiction in streaming pure su Internet
Guarda, penso sia l’unico “business” possibile in questo paese telecratico :-(