Petizione sociale

Sto seguendo (anche come fan) l’incredibile crescita di questo gruppo su Facebook.
Lo sto monitorando da ieri e cresce davvero a un ritmo impressionante. E’ davvero sorprendente la viralità indotta dai fatti del “pallone”.

ire fra

Resta da vedere, comunque, come andrà a finire ma al bloggante intriga soprattutto la dinamica.

Proprio ieri, al convegno sulleDemocracy di Demotopia, si parlava dell’inutilità degli “strumenti” (intesi come applicativi) soprattutto per i sistemi di partecipazione. E’ inutile scrivere codice, spendere soldi, preparare palinsesti applicativi e, soprattutto, pensare al provisioning degli utenti. C’è già tutto! Predico spesso che i social network vanno intesi come “infrastruttura”, non più solamente come “servizio”.
Immaginiamo la stessa dinamica trasferita nel campo dei referendum, o contesti similari. Certo, democrazia debole…..ma fino a quando?

Restando al tema, dunqu: Henry si difende su Twitter e la petizione si fa su Facebook! Tutto il resto è aria fritta.

twitter henry  300x180 Petizione sociale

p.s. curioso……l’account di Henry (twitter.com/Thierry_Henry) è stato sospeso da Twitter. Mah! Certo, democarazia molto debole, ma dagli effetti strani!

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