Home » Blog » Ci hanno staccato il cervello?
formats

Ci hanno staccato il cervello?

O forse il cervello lo hanno staccato a Renato Farina del Giornale?

A leggere questo articolo, si percepisce un astio di fondo nei confronti di possibili “concorrenti”: i blogger italiani, appunto.
Ma hanno davvero staccato il cervello alla blogosfera? Esiste un “pensiero unico” della blogosfera? Vi è un inerzia di fondo nel denunciare?  Sinceramente sono sgomento. L’articolo tenta di omologare tutto e tutti (web, blog, facebook e chi più ne ha più ne metta) sotto il cappello dei portatori d’odio, nullafacenti e saccenti.

E’ un peccato e sotto certi aspetti una palese viltà, lo sfruttare la tragedia in Iran per questi articoli “ignoranti” e “strumentali”. L’equazione internet=odio è l’ultimo atto di uno squallido tentativo di far tacere le intelligenze e i talenti della “libera rete in libero stato“.

Personalmente non mi identifico ne in Gilioli ne in Grillo (citati come esempio negativo ed egemonizzante) nell’articolo e, per mia fortuna, ancora non mi hanno staccato il cervello.

Consiglierei a questa illustre penna un po’ di praticantato in Iran. Ma, a pensarci bene, forse non gli serve più di tanto, ha già imparato a servire il potere all’ombra del sultano italico.

HIDE!

 Ci hanno staccato il cervello?clipped from www.ilgiornale.it

Domanda: e allora perché il popolo di Internet, egemonizzato in Italia come ognun sa dai blog di Beppe Grillo e da «Piovono rane» dell’Espresso, visto che sa tutto, riesce a bucare la corazza della censura berlusconiana, non dice nulla, ma proprio nulla di Teheran? Ogni giorno contro Berlusconi e le presunte minacce alla libertà provenienti dal processo breve; e invece non ci dicono niente sull’Iran. Perché hanno taciuto e tacciono?

c2b foot Ci hanno staccato il cervello?

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
5 Comments  comments 

5 Responses

  1. Tirare in ballo l'Iran piuttosto che la Birmania o magari la Corea del Nord, per lui sarebbe stata la stessa cosa, il solo scopo era di darci dei pecoroni ignoranti..

  2. Salvatore Valerio

    il fenomeno della polarizzazione

    che sfrutta il bisogno della gente di appartenza

    ha bisogno sempre di personaggi come il giornalista che citavi all'inizio

    agitatori interessati

    persone che creano nella gente, nella mente e nel cuore

    delle scatole, dei muri, delle divisioni

    che le spinge acriticamente ad appartenere ad un gruppo piuttosto che ad un altro

    apparentemente gli consente (alla gente) di fare una scelta

    scelta dominata da un sentimento fortissimo

    che permea tutta la società

    LA PAURA

    stare con gli uni o con gli altri

    il cosiddetto ragionamento esposto dal farina

    dove si mischiano pere e mele

    per fare tutto un conto

    non è un caso isolato

    :-)))

  3. Salvatore Valerio

    ho riletto il mio vecchio post sulla saggezza convenzionale

    fa piacere che a distanza di tempo lo trovo sempre attuale

    :-)))