In Spagna, ovviamente!
La storica sentenza del giudice Raúl García Orejudo stabilisce, in controtendenza con altre sentenze europee sulla stessa questione, che “le reti P2P, in quanto mere reti di trasmissione di dati tra privati, non feriscono alcun diritto protetto dalla legge sulla proprietà intellettuale”.





















scommetto che commentando la notizia
mister zerbino (il celebre portavoce di partito dal sopracciglio unico)
additerà il giudice al pubblico ludibrio
come giudice comunista