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Archive for aprile, 2010:


Save the date

Chi passa per Roma il 18 Maggio, potrebbe anche fare un saltino al Padiglione 9 della Fiera di Roma. Nulla di travolgente come spettacolo sia chiaro, comunque, alle 14.15 presso la sala stampa del ForumPA, si svolgerà la presentazione ufficiale del libro: “La cittadinanza digitale“. Seguirà spam convenzionale (mail, calendar, Facebook event, comunicato stampa tradizionale, ecc.) Dimenticavo. Io ci sarò! Tweet

Milanista

Published on aprile 30th, 2010 by in My Life

Si, son milanista da sempre e premetto che non scrivo queste due righe stupide rosicando a causa dei successi nerazzurri, piuttosto lo faccio come riflessione sulla sorte di Leo e, prima di lui, di altri allenatori e giocatori di grande umanità e spessore. Il nostro beneamato premier suggerisce se stesso come valida alternativa in panchina? Si accomodi che ci divertiamo, tanto il giocattolo è suo, mica appartiene ai tifosi! Intanto, è bello apprendere che i suoi (nel senso di possesso) senatori passano i mercoledì sera a parlar di calcio? Beh allora molte cose, e cause, si chiariscono da sole. A questo punto, non mi dispiacerebbe più che la squadra fosse comprata da qualche sceicco, purchè zio Fester e il suo

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Il vantaggio di essere intelligente

Rubando la citazione di quel geniaccio di W. Allen, dal blog della mogliettina. “Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l’imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile!” Tweet

2001: odissea nelle tecnologie mobile e sociali

(di catepol temporaneamente impossibilitata a postare sul suo blog) Un video pensato nel 2000 per pubblicizzare una compagnia telefonica svedese lanciata nel 2001 (da qui il nome) e poi, credo, finita nella bolla delle dotcom. Un cartone godibile che racconta i cambiamenti sociali e tecnologici della comunicazione attraverso telefonia e web. (via) [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=BFxZTqkOy9c[/youtube] Il focus è sulla facilità d’uso che devono avere le tecnologie per abilitare l’utente all’uso, perchè possano diventare sociali, perchè servano davvero a mettere in relazione le persone.  La visione è quella del “connettere le persone di tutto il mondo”. Comunicare: bisogno dell’uomo sin dall’età della pietra. Attraverso la comunicazione e l’interazione l’uomo ha potuto già da allora condividere informazioni e conoscenza. La tecnologia come l’invenzione della

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Sulla Pec

Ho aspettato un po’ di giorni prima di dire la mia sulla Pec e sul Pec-day di lunedì scorso. A) La Pec è una grande idea per la modernizzazione della macchina pubblica. B) La Pec è utile in contesti precisi e non in tutti i rapporti con la PA. C) La Pec è utilissima nei rapporti interEnte, quindi all’interno della galassia PA D) La Pec è uno stimolo nuovo per le aziende dell’ICT E) La Pec non risolve tutti i problemi della PA, ma prova a risolverne alcuni F) L’organizzazione interna agli Enti non è pronta subito a questa rivoluzione, ma bisogna crederci e non mollare G) Per poter affermare con certezza che anche il cittadino (che in questo preciso

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Zerbino parlante

Il ministro del …… Il ministro alle…… Oddio che ministero ha Rotondi? Comunque, il ministro ha fatto una dichiarazione in seguito alle perplessità di Fini sull’inno della PDL: «Sono tra i più rispettosi del dissenso del presidente Fini – ha detto Rotondi – ma sull’inno “Meno male che Silvio c’e” lo invito a ripensarci: è leggero, ironico, orecchiabile. Il presidente Fini provi a farlo sentire alle sue bambine e vedrà che lo canteranno a memoria come le mie. Magari all’asilo il Pdl sarà più unito». Ogni considerazione è superflua. Tweet

50 secondi

Published on aprile 28th, 2010 by in giornali

Quelli di Repubblica dovrebbero spiegarmi perchè non hanno tagliato 50 secondi di bip bip a vuoto. Provare per credere. Tweet

Raccontaci la tua storia

E’ finalmente on line:  http://www.pazienti.org [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=E1HSmdAjs5A[/youtube] Ho conosciuto Linnea Passaler (fondatrice ed animatrice del sito Pazienti.org) durante un convegno a Milano, il luglio scorso, quando ci ha presentato il modello alla base del sito, le esperienze estere di riferimento, e la forte determinazione nel creare anche in Italia una rete che sostenga l’ascolto dei pazienti. Ho citato anche nel mio libro quest’esperienza e son contento che sia partita. In bocca al lupo! Tweet

I temi del Barcamp

Published on aprile 28th, 2010 by in Barcamp, Blog

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=wf1PxZqTByE[/youtube] A meno di un mese dal Barcamp di Roma: http://barcamp.org/InnovatoriPA2010, molti partecipanti stanno preparando temi, argomenti, proposte e visioni. Gli strumenti per cimentarsi con questo esercizio sono il wiki, dove si stanno raccogliendo le proposte di speech, e Google moderator. Stiamo, inoltre, raccogliendo una serie di podcast che aggreghiamo, via via, su Posterus e poi spammiamo sui vari canali. Fra i primi da ascoltare: Marco Camisani Calzolari: Vai al podcast Leo Sorge: Vai al podcast Andrea Valboni: Vai al podcast Marco Dal Pozzo: Vai al podcast Andrea Di Maio: Vai al podcast Roberto Scano: Vai al podcast Se avete proposte da raccogliere per innovare e migliorare la PA, scrivetemi sui commenti, e/o mandatemi direttaemnte il podcast a gigi[dot]cogo[at]gmail[dot]com. Tweet

Restyling terminato

Ho terminato il restyling del vecchio “fotoblog”: http://www.gigicogo.it Ho fatto tutto con il Mac e mi sembra abbastanza pulito e sobrio. Mi scuso anche con gli abbonati al feed che avranno subito un bombardamento. Ora implementerò la parte blog e, credo che la parte “portfolio” verrà divisa in sezioni tematiche appena ho un po’ di tempo, tanto per far spazio ad altre foto. Enjoy Tweet

Facebook is evil

Prima lo è stato Microsoft, poi Google e adesso? Che sia davvero Facebook il diavolo travestito da persuasore tecnologico? Delle mie perplessità sui bottoni e sullo sconfinamento, ho già scritto due righe ieri su questo blog. Oggi ho letto tantissimi articoli tecnici, tutti protesi a spiegare come riempirsi di bottoni e di like. Pochi hanno argomentato su temi laterali che presto diventeranno caldissimi: Luca si è raccomandato che le “alternative” possano continuare a svilupparsi, Matteo, ha intravisto un occasione storica per la diffusione del web semantico e c’è persino chi ha definito il giocattolo di Mark Zuckerberg un perfetto sistema di controllo globale. Negli USA, Facebook è anche un prodotto nazionale che paga le tasse e garantisce posti di lavoro.

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I pilastri della democrazia

Stavo leggendo il disegno di legge dello Stato di New York per la trasparenza dei dati pubblici. Ovviamente anch’esso pubblico. Il disegno di legge in questione, tende ad incentivare la messa in disponibilità dei dati pubblici per stimolare l’economia e la competitività e, ovviamente, segue la famosa direttiva obamiana del Dicembre scorso. Scorrendolo mi son soffermato un attimo sulle motivazioni di base che qui ripropongo: JUSTIFICATION: New York’s Freedom of Information Law establishes “that government is the public’s business and that the public…should have access to the records of government.” The right of access to public records derives from the most basic tenets of American democracy; it is an essential element of government of, by, and for the people. In

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iPencil

Prima che vada perduto……. [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=vaB5QBHy4pc[/youtube] Tweet

Copertina definitiva

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Un campione

Questa mi era sfuggita! Il campione in oggetto (Presidente della Provincia di Caserta), sembra, abbia presentato un disegno di legge per mantenere a vita, e a spese dei cittadini, i sindaci decaduti. Alla faccia del ricambio generazionale e della meritocrazia! Tweet

La sindrome del bottone

Son tempi duri per i link! Molto duri. Sabato ho ascoltato con interesse lo speech, e il successivo Q&A, di Mr. Jimbo mentre gran parte della chiaccherata scivolava via sulle tecnologie e sul potere delle connessioni. Già, il potere delle connessioni. In questi giorni sembra che la teoria dei sei gradi di separazione sia tornata in auge come non mai. Sembra che, come conseguenza ai nuovi scenari annunciati da Zuckerberg, la smania da bottone pervada la socialsfera come non mai. Perchè? Quale lo scopo! Allargare le relazioni attraverso nuove connessioni. What else? Ma è poi così importante o, riferito ovviamente al piccolo contesto della blogosfera, è meglio concentrarsi sui contenuti? Marco Freccero lo dice sempre nei suoi post, la qualità del

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Indice

A grande richiesta (nei commenti al precedente annuncio), pubblico l’indice del libro in uscita a giorni: Prefazione di Mario Dal Co, Consigliere per l’Innovazione del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’innovazione pag. 5 Premessa pag. 7 Introduzione pag. 8 Cap. 1 – La rivoluzione tecnologica pag. 11 1.1. Il millennio digitale pag. 11 1.2. La complessità pag. 15 1.3. L’innovazione pag. 17 1.4. Il fattore abilitante pag. 19 1.5. Le reti sociali pag. 24 1.6. 6 gradi di separazione pag. 28 1.7. Il web sociale a supporto della democrazia partecipata pag. 31 Cap.2 – E’ sempre una questione di cultura? pag. 41 2.1. Il filo logico pag. 41 2.2. Le origini pag. 43 2.3. Un nuovo umanesimo pag. 52 2.4. Il web 2.0 pag. 55 Cap. 3

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