
Secondo il NYT i piani di Twitter per la pubblicità sono ormai pronti e saranno rivelati fra un paio di giorni.
Fatta la raccolta di utenti, aperte le API agli sviluppatori, raccolti i fondi dagli investitori, acquisita l’applicazione per iPhone cosa mancava? Ovviamente il twitt pubblicitario.
Certo, qualcuno potrà obiettare che le multinazionali già facevano abbondante pubblicità su Twitter e che alcuni provider si erano specializzati o ancora che molti ghost twitter erano pagati per i markettoni e per le pubblicità subliminali ma, ad oggi, bastava non seguire quei potenziali “following”.
Molto presto, invece, saremo bombardati dai twitt provenienti dai sottoscrittori pubblicitari ai quali non siamo iscritti. Era davvero inevitabile?











