
Si, son milanista da sempre e premetto che non scrivo queste due righe stupide rosicando a causa dei successi nerazzurri, piuttosto lo faccio come riflessione sulla sorte di Leo e, prima di lui, di altri allenatori e giocatori di grande umanità e spessore.
Il nostro beneamato premier suggerisce se stesso come valida alternativa in panchina? Si accomodi che ci divertiamo, tanto il giocattolo è suo, mica appartiene ai tifosi!
Intanto, è bello apprendere che i suoi (nel senso di possesso) senatori passano i mercoledì sera a parlar di calcio? Beh allora molte cose, e cause, si chiariscono da sole.
A questo punto, non mi dispiacerebbe più che la squadra fosse comprata da qualche sceicco, purchè zio Fester e il suo burattinaio, davvero se ne andassero come son venuti.
p.s. un grazie di cuore ai giocatori e agli allenatori che, negli ultimi anni, ci hanno fatto salire nell’olimpo calcistico.











