
Premetto che qui nell’operoso Nord-Est lo switch-off al digitale deve ancora realizzarsi. Con le osservazioni che seguono non intendo dilungarmi sul modello italico di piattaforma digitale terrestre e nemmeno sulle implicazioni economiche, tecnologiche, sociali e culturali, sulle quali si sono espressi studiosi e osservatori di una certa caratura. Essendo sanguigno voglio solo registrare delle mie osservazioni dunque, osservo quello che vedo, anzi che non vedo più.
Oggi ho rifatto la scansione dei canali digitali in chiaro e mi si è palesata la bufala totale, il vuoto assoluto. Era un pezzo che non lo facevo e mi immaginavo di trovare il paese di bengodi. Invece nulla. Solo la riproposizione di quelli generalisti, un paio di contenitori per vecchi film e vecchie serie televisive (Iris e Cielo) un delirio di canali sportivi urlanti e centinaia di bufale, ovvero occupazione di frequenze da parte di televisioni locali che, barattando 10 minuti di informazione locale spesso finanziata con risorse pubbliche , ci propinano ore e ore di maghi, venditori di tappeti e megafrullatori spaziali
Basta leggere i forum tematici per capire il caos, …..
Volendo riassumere gli ultimi mesi del digitale terrestre nel Veneto orientale:
1) Abbiamo decine di doppioni di canali regionali insulsi o meno insulsi. Io una volta pregavo per avere 7 GOLD, ora ne ho *12 DOPPIONI* uno di seguito all’altro!
2) Abbiamo perso emittenti analogiche di lunga data come Telenordest o addirittura storiche come Telealtoveneto.
3) In compensi ci hanno dato nuovi canali insulsi creati collegando un vecchio PC a un baracchino (Nordest Magazine e TV7 Meteo)
4) Abbiamo perso Rai News24 ed in cambio ci abbiamo guadagnato un canale di repliche sportive
4) Continuiamo a non vedere i tre canali nazionali RAI
5) Continuiamo ad avere decine di canali vuoti messi li solo per non farsi fregare il “numeretto” dai soliti furbi, che tanto glielo rubano comunque.
6) Un giorno trovo Cielo sul canale 10, il giorno dopo lo trovo sull’864. Comodo… ti mantiene allenata la mente, altro che Brain Training del Dottor Kawashima!
Dunque? Come diceva Fantozzi: “una cagata pazzesca!”
Quoto l’amico Antonio che, come me, da anni insegue il paradigma della web tv sociale, ovvero quella che preconfiguravo alcuni mesi fa e che, grazie alla discesa in campo di Apple, Google e dei costruttori delle nuove webtv, ci potrà far dimenticare per sempre la bufala italiana costruita ad arte per svilire una piattaforma annunciata come tematica e interattiva ma dimostratasi solamente un aiuto di stato per i provider di paytv




















I canali Rai sono comparsi il giorno stesso dello switch-off a casa mia, quelli Mediaset poco prima. Ah, e il digitale terrestre funziona perfettamente, cosa che non potevo certo dire del vecchio segnale analogico.
@Flod, IMHO, il digitale non si esaurisce con un segnale più pulito……manca il presupposto interattivo della piattaforma, cosa che in UK funzionava già nel 1997.
Dal volenteroso Nord-Ovest… la situazione è la stessa, ma in più mettiamoci che in Piemonte molte delle province sono servite male dall’ADSL, però dal sito di La7 il poco che si può vedere in streaming gira. Chissà come mai?
Credo che in Italia l’offerta dello streaming subirà un rallentamento a causa dei soliti broadcaster monopolisti, ovvero la santa alleanza RAI-MEDIASET-TELECOM(LA7). I vari Apple, Google & C. difficilmente riusciranno a piazzare la loro offerta. C’è una resistenza al cambiamento e al pluralismo, IMHO.
Qui in Brianza a switch-off rimandato le cose variano molto a seconda del decoder.
A settembre con il decoder integrato nella mia TV non si vedeva praticamente nulla, neppure i canali Premium di Mediaset che si son visti per tutto lo scorso anno.
Con un secondo decoder esterno invece si vede un po’ qualunque cosa, in particolare tutti i canali tematici RAI.
Il primo decoder, quello degli incentivi statali, è già bruciato.
Comunque i canali tematici RAI sono diventati l’unica cosa che guardo in TV, in particolare RAI EXTRA che manda in replica a rotazione Avanzi e pippo kennedy show.
Ho invece inventato un giochino per Rai storia: sintonizzarsi e indovinare entro quanti secondi vengono pronunciate le parole Adolf Hitler :-)
LOL, anche Mussolini non scherza, diciamolo :-)
telealtoveneto,
i primi porni.
Sigh, quanto tempo è passato…
:-D
[...] di cui diverse centinaia erano canali replicati decine di volte (alcune riflessioni in questo post). Il manuale da “deficente digitale” era illeggibile, scarno e rimandava al supporto su [...]