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Archive for ottobre, 2010:


Ma che ca..o dici?

Published on ottobre 30th, 2010 by in politica

Si può dire ca..o, vero? Anche se si tratta della seconda carica dello Stato! Il Presidente del Senato, oggi, durante il convegno dei giovani industriali ha dichiarato: “Per superare la crisi economica si possono e si devono costruire insieme percorsi di ottimismo“. (Sentito con le mie orecchie al TG). Provo a ripeterlo, nuovamente, per capire meglio: “Per superare la crisi economica si possono e si devono costruire insieme percorsi di ottimismo”. Ma cosa vuol dire? Cosa, vuol, direeeeeeeeeeeeeeeeeeee? Le parole sono importantiiiiiiiiiiii. Dove è andato a prendere questa espressione? Chi l’ha scritta per lui?     Tweet

Esserci o starci?

Il tema della presenza, del presidio e, soprattutto, dell’accettazione INCONDIZIONATA delle dinamiche della rete è stato uno dei temi sui quali, proprio ieri, ho avuto modo di confrontarmi con diversi esperti del settore pubblico convenuti a Roma per una riunione di lavoro. La presenza della Pubblica Amministrazione sul social web passa ANCHE per servizi rimodulati e più aperti all’interazione ma passa, SOPRATTUTTO, attraverso l’adesione incondizionata al paradigma del web sociale. Dunque il tema è quello dello “starci”, non dell’”esserci”. Aprire una fan page del proprio Comune su Facebook e lasciarla come vetrina in balia di se stessa non ha alcun senso. Aprire un account  su Twitter per aggregare gli RSS già distribuiti sul portale istituzionale, non ha alcun senso. Convertire

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Gente di cuore

di Salvatore Valerio È la notizia di questi giorni. L’Italia ha al governo una persona di cuore. Di vero cuore. Ed anche se, i maligni useranno l’ennesimo episodio per colpire e criticare l’amato leader. Non possiamo che rimarcare, in senso positivo, la bontà disinteressata di una persona, di un uomo, di un politico, di un presidente del consiglio che, non ha paura di esporsi alle critiche pur di aiutare un’amica, un’amica che ha bisogno di aiuto, un’amica nel momento del bisogno. Questa è gente di vero cuore! Tweet

MiaPA rulez

Due letture per approfondire il tema di MiaPA, applicazione social di cui vi parlavo ieri: Open data, social network, approccio 2.0, valorizzazione dell’innovazione italiana. Tutto questo è MiaPA Innovazione nascosta Tweet

Venghino siori, venghino!

  Bologna, 14 dicembre 2010 – Hotel Europa: un convegno per delineare come, perché e dove la PA deve cominciare a “presenziare costantemente” sul web. E soprattutto a farlo con cognizione di causa Superare la fase dello spontaneismo e offrire un supporto progettuale alla realizzazione dei siti Web della PA. Questo l’obiettivo delle Linee Guida per i Siti Web della PA pubblicate a luglio dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, un documento che testimonia una rinnovata attenzione da parte degli organi di indirizzo in merito all’importanza della presenza sul Web delle Amministrazioni pubbliche. Internet è un mezzo di comunicazione privilegiato anche per la PA, e sarà sempre più il canale di riferimento per l’interazione ed il servizio al

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Check-in addicted

Siamo fottuti vero? (versione tradotta da Google) Tweet

Sic transit gloria mundi

Morto il polpo paul. Tweet

MiaPA

Stay tuned e provate a seguire le news su Twitter o su Google: “MiaPA, social checkin”. Ingredienti: Mobnotes per palmari Un po’ di Open Data Voglia di partecipare A presto su questi schermi (o in giro per il web) per i dettagli :-) Tweet

Siamo tutti cittadini digitali?

Condivido l’intervista inerente il mio primo libro, “La cittadinanza digitale“, che l’amico Claudio Forghieri, direttore della rivista eGov di Maggioli ha pubblicato sul suo Scribd e che, comunque, è disponibile sul numero della rivista di questo mese. Enjoy Saremo Tutti Cittadini Digitali? Tweet

Aggregatori

Oggi, assistevo al gran premio di Formula 1 che, purtroppo, viste le pessime condizioni metereologiche, non riusciva a trasmettere nessun interesse. I conduttori della RAI, non sapendo come intrattenere gli spettatori si son messi a elucubrare sui social network e sul supporto che questi offrono ai piloti e ai team. Dico spesso, durante le mie docenze, che il traino del mainstream, per lo meno nel nostro paese, è fondamentale per fidelizzare l’utenza nei confronti delle nuove dinamiche del web sociale e, spesso, mi è difficile spiegare cos’è un aggregatore di stream. Un ottimo esempio, potrebbe essere questo che ho trovato stamane, cercando sul web qualcosa di più interessante di una coda di macchine in fila indiana sotto la pioggia. Tweet

Per molto meno

The Big Picture di Boston.com (che ci delizia sempre con reportage fotografici straordinari), ci mostra cosa sta succedendo dall’altra parte del confine, per molto meno……….. Tweet

Liberi tutti

L’ottimo Pierluca (autorevole fonte, nonchè acuto osservatore del settore), si chiede come sia possibile un “silenzio stampa” bipartisan, difronte ai dati allucinanti dell’ultimo rapporto sulla libertà di stampa. Del giornalismo ????? asservito, sono abbastanza nauseato. Della querelle stucchevole, e mal interpretata, dai vari Mentana, Travaglio, Belpietro e De Gregorio giovedì sera da Santoro, sono disgustato. Credo che il settore italiano (editori in testa), debba essere rifondato attraverso due semplici regole: Eliminazione dei contributi di stato Scioglimento dell’ordine……ooops, corporazione! Insomma liberi tutti e che vinca il migliore. A chi obbietta che, senza regole e senza contributi, si andrebbe incontro a una situazione paradossale con i giornali pilotati dai potenti e pieni zeppi di pubblicità, rispondo: E ADESSO? p.s. la mia risposta

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SMAU in salsa PA

Oggi si lavora sodo. Ok, trattenete le risate :-) Purtroppo, causa impegni di lavoro, non potrò essere della partita ma son sicurissimo che i due compagni di merende, sapranno intrattenere il folto pubblico….mi dicono che l’evento è sold out! Forse, farò un apparizione in video, come Mr. B, parlerò (giuro per non più di um ninuto) ai “promotori dell’usabilità” :-) Tweet

Passa la banda, chissà chi la manda

…….a suonare per noi, proprio per noi”. E vabbè mi son fatto suggestionare da Raffaella Carrà, che ci volete fare. Ora non pretendo che siate daccordo con me e, sul tema della Banda Larga, ho sempre avuto una posizione in controtendenza. A) Primo perchè ci si ostina a markettare una banda larga mobile quando quella tradizionale, via infrastruttura terrestre, è ancora tutta da inventare. B) Secondo perchè, se di incentivi si parla, questi son davvero poca cosa. #fail C) Terzo perchè la banda larga, per lo meno nell’italico paese, serve ancora per cazzeggiare e divertirsi. L’economia da terzo mondo a cui siamo ancorati, ancora non è pronta. Per cui polemizzo ancora. As usual :-) Tweet

Dipendenti

Published on ottobre 21st, 2010 by in politica

Qualcuno si ostina ancora a chiamarlo……qualunquismo? Il 21 settembre scorso, il deputato Borghesi dell’IDV, ha proposto l’abolizione del vitalizio spettante ai parlamentari, dopo soli 5 anni di legislatura. La motivazione di Borghesi trova ragione nell’iniquità che tale trattamento determina rispetto alle modalità di pensionamento previste per i lavoratori dipendenti, i quali, infatti, devono versare 40 anni di contributi per avere diritto ad una pensione. Indovinate un po’ come è andata a finire! ……dal momento che tv e giornali non ne han parlato quasi per niente.   Chiedo ai presentatori se accedano all’invito al ritiro dell’ordine del giorno Borghesi n. 9/Doc. VIII, n. 6/5, formulato dal Collegio dei questori. ANTONIO BORGHESI. Signor Presidente, noi non possiamo ritirare quest’ordine del giorno, perché

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Luoghi comuni

…e sottili differenze Tweet

Ascensore per l’inferno

Cronaca di Roma Le reazioni degli amici. Amarezza e rabbia tra gli amici del ragazzo, davanti allo stabile di via San Giovanni Bosco dal quale è stato prelevato dai carabinieri. “Roma non ha piú un sindaco – ripetono alcuni – da oggi Alemanno è il sindaco di Bucarest. Difende i romeni in qualsiasi occasione. Poi invece non parla di episodi come un ragazzo picchiato da due romeni e ricoverato in fin di vita al policlinico Casilino”. C’è chi è molto preoccupato per le sorti di Alessio in carcere, “sicuramente verrà picchiato dagli altri detenuti soprattutto se romeni – dice Maui – è stato arrestato come un mafioso, sono venuti a prenderlo con otto automobili”. Sul portone del palazzo di Alessio

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