Facebook Twitter Gplus Flickr LinkedIn YouTube E-mail RSS
 
 
Home » 2011 » maggio

Archive for maggio, 2011:


Che palle!

Come tutti, ho visto, ho sentito, ho letto le interpretazioni più varie: . meglio a sinistra che al centro . primarie sempre . programmi più chiari . facce nuove . ecc. ecc. Poi le cause: . radicalizzazione . mancata crescita . guai giudiziari . mancato appoggio dei cattolici . ecc. ecc. Insomma un sacco di cose intelligenti e un sacco di balle. Possibile che gli italiani, quelli del pensiero unico, dell’indifferenza, dell’arretratezza si siano svegliati di botto? No, è che semplicemente son passati vent’anni. Ed è come i Beatles, che ora si ascoltano al massimo un paio di volte all’anno. O come quel ristorante dove andavamo sempre, e ora non ci andiamo praticamente più. O come quella cravatta che indossavo persino a

( Continua… )

Location based

Stavo dando un occhiata all’ alpha release di http://alpha.gov.uk/ il nuovo aggregatore di servizi e informazioni pubbliche del governo britannico. Di cosa si tratta? Fondamentalmente di un “entry point site“, quel concetto di aggregatore al quale spesso mi richiamo e che, recentemente ho suggerito come indispensabile e, possibilmente, sostitutivo al delirio di siti e portali che il governo italiano ci propina (qui le slides …..la n. 10 in particolare). Dunque, gli amici inglesi si propongono di: To test, in public, a prototype of a new, single UK Government website. To design & build a UK Government website using open, agile, multi-disciplinary product development techniques and technologies, shaped by an obsession with meeting user needs. e lo fanno mettendo al centro

( Continua… )

New Media Strategies

Buona giornata a tutti gli amici milanesi e……liberate Milano! Tweet

Il Flickr che vorrei

Published on maggio 28th, 2011 by in foto, My Life

Chi mi segue sa che la fotografia mi appassiona e, pur avendo pochissimo tempo, provo a dilettarmi anche sul web, con il mio sito dedicato: http://www.gigicogo.it e ovviamente con un account pro su Flickr: http://www.flickr.com/people/gigicogo/. E’ da tempo che osservo l’evoluzione di Flickr, lenta, anzi lentissima. Diciamo pure che il servizio di Yahoo è fermo da anni e che la crisi dell’azienda non consente quell’evoluzione che tutti si aspettano. E allora che fare? Alternative non ce ne sono molte e, ogni tanto, provo a guardare fra i siti specializzati cosa potrebbe intrigarmi. Ho provato Pullfolio, poi Photoblog e Zooomr, per poi abbandonarli. Oggi ho creato il mio account su: http://500px.com/gigicogo e mi sembra davvero un servizio competo e all’avanguardia. Con l’account base si possono caricare

( Continua… )

Se il mondo fosse un villaggio di 100 persone

/The World of 100   If the world were a village of 100 people, how would the composition be? This set of 20 posters is built on statistics about the spread of population around the world under various classifications. The numbers are turned into graphics to give another sense a touch – Look, this is the world we are living in. Tweet

Cloud: Cosa cambia per l’IT?

Ho pubbicato la seconda serie di slides sul tema. Enjoy Cloud computing, cosa cambia per l'IT? View more presentations from Gianluigi Cogo Tweet

The Open Government Data Film

Published on maggio 24th, 2011 by in conoscenza, PA

  #opendata from Open Knowledge Foundation on Vimeo. A short film about #opendata from the Open Knowledge Foundation. For more information, please see: opengovernmentdata.org. Tweet

Stampa indignata

In Spagna ormai si indignano tutti, e non è una moda, piuttosto è un sussulto generale e largamente condiviso. Gli spagnoli vogliono tenere la schiena ben dritta e sono stanchi delle menzogne del potere. Dunque anche i giornalisti si sono ritrovati in rete e, grazie al tam tam su twitter (#sinpreguntasnocobertura), stanno sabotando tutte le conferenze stampa dove non si accettano domande o, molto più spesso, dove si accettano solo domande preconfezionate. A supporto di questa tematica condivido un video spagnolo che critica i comportamenti del Ministro della difesa e apre il dibattito sul movimento #sinpreguntasnocobertura. Va detto, per dovere di completezza, che molte testate giornalistiche non partecipano all’iniziativa e, probabilmente, continueranno a sottostare a quelle regole che noi italiani

( Continua… )

Cloud

Sto preparando tre blocchi di slides sul Cloud. La prima parte, generalista, è questa: Cloud computing View more presentations from Gianluigi Cogo Poi seguirà un analisi su Cloud e PA e poi ancora Cloud e professioni IT. Se volete contribuire (errori e ommissioni sono sempre in agguato), ne ho messo una copia EDITABILE anche su GoogleDocs: https://docs.google.com/present/view?id=dc3rmdt2_604cwz9ghfc Stay tuned Tweet

Consumerizzazione

Consumerizzazione o meglio IT Consumerization, è il fenomeno in base al quale l’uso e lo stile delle tecnologie in ambiente lavorativo viene dettata, in sostanza, dall’evoluzione del profilo privato degli individui e dal loro utilizzo delle tecnologie personali. Questo concetto mi accompagna spesso durante seminari, conferenze e lezioni, quando cerco di spiegare a cosa sta portando lo user empowerment e la cultura digitale. Oggi segnalo questo video prodotto da Microsoft che, come le altre multinazionali dell’IT sta cercando di spingere questo paradigma dentro le organizzazioni complesse. Tweet

Cambiare tutto per ….

…..non cambiare niente. via Tweet

Le lingue straniere

Dalla prospettiva inglese, lo spagnolo sembra essere facilissimo da imparare, il cinese un po’ meno. Via: Voxy Blog Tweet

Current via da Sky. E allora?

Sto notando una grande effervescenza in rete sul caso SKY/Current. Un pensiero unico che rivendica l’informazione libera e incita a revocare gli abbonamenti a Murdoch & C. Secondo me siamo tutti in preda a un delirio confusionale e, purtroppo, patetico. A) Murdoch vende contenuti. Prendere o lasciare B) L’informazione libera e democratica è un utopia. Ogni editore comanda e indirizza, e non facciamo gli idealisti. C) Tutti sanno che Murdoch si schiera a destra o a sinistra (se ha ancora un senso chiamarle così) a seconda degli interessi e spesso incide nel consenso elettorale con il suo potere, in ogni luogo del pianeta. Dunque perchè stupirsi? In Italia? D) Non vedo perchè Al Gore non possa farsi un suo palinsesto.

( Continua… )

Con il culo per terra

Circa un mesetto fa mi trovavo a viaggiare su un treno nel tratto Firenze-Bologna e, a pochi chilometri dall’arrivo nel capoluogo emiliano-romagnolo, questo treno intercity prima ha rallentato e poi si è fermato per circa 40 minuti fuori dalla stazione. Quell’episodio, come molti altri del genere, ha portato inevitabilmente all’incazzatura, alla protesta, alla solidarietà fra le persone e all’indignazione, ecc. In 40 minuti, in uno stretto e affollato corridoio, ho conosciuto molti studenti che volevano tornare a casa, altri che non vedevano il fidanzato da una settimana, altri che semplicemente volevano tornare in famiglia e dunque prendere le coincidenze che, da Bologna, li avrebbero portati a Torino, Pescara, Venezia, ecc. Erano quasi le 21 e 30 e ormai stavamo tutti

( Continua… )

Tenacia e disciplina

E’ la seconda volta, in pochi giorni, che le conversazioni in cui sono coinvolto, affrontano un tema affascinante: quello del “farsi del bene”. Ovvio che si portano esempi, si parla di metodi, ecc.  Credo, però, che il modo migliore per “farsi del bene” sia, innanzitutto, cominciare a non “farsi del male“. Con tenacia e disciplina. Tweet

Alla faccia dei greci

E’ abbastanza normale, di questi tempi, che siano sesso e violenza ad attirare la massima attenzione dei media, e anche nel caso di Strauss-Kahn, non può essere altrimenti. Molti commentatori, giustamente, si soffermano sul degrado morale e sull’incapacità di questi potenti di tenere a freno gli istinti primordiali e si soffermano pure sull’età avanzata che dovrebbe indurli a più miti e sincere attenzioni affettive. Il fatto, però, che passa inosservato e al quale restiamo indifferenti (forse per rassegnazione) è che questo signore, al pari di molti altri potenti, senta la necessità di occupare una suite da 3000 dollari a notte (come riportano i giornali). Non capisco l’associazione di pensiero e di necessità. Perchè un uomo delle istituzioni si sente obbligato

( Continua… )

Novelli Piepoli e Mannheimer

Stamane mi è stata segnalata sui social network una bella iniziativa di aggregazione. Si tratta di un microsito/aggregatore che espone le informazioni veicolate dai social network via hastag. Bravi: Luca Alagna (@ezekiel) Maximiliano Bianchi (@strelnik) Claudia Vago (@tigella) Tweet

 
© Webeconoscenza
credit