Da stamane mezza blogosfera sta giocando con il nuovo cazzabubbolo digitale di Google. Dopo Wave e Buzz (ma non dimentichiamoci di Orkut), ecco l’ennesimo tentativo di dare un po’ di filo da torcere a Facebook. Google Plus (G+) è un qualcosa a metà fra la chat, il microblogging, il content sharing e altre dinamiche del lifestreaming ormai consolidate. C’è una videochat che per ora va a scatti, un sistema di ecosistemi (bella no?) dove si possono creare cerchi(e) di amici, e un sitema di valutazione (il like di google per capirsi). C’è il tagging delle foto e la geolocalizzazione (via applicazione palmare). A proposito di cerchi(e) predefinite, ho dovuto cercare il significato di “Acquaintances”. Non si finisce mai di imparare
( Continua… )











