Facebook Twitter Gplus Flickr LinkedIn YouTube E-mail RSS
 
 
Home » 2011 » giugno

Archive for giugno, 2011:


Acquaintances

Da stamane mezza blogosfera sta giocando con il nuovo cazzabubbolo digitale di Google. Dopo Wave e Buzz (ma non dimentichiamoci di Orkut), ecco l’ennesimo tentativo di dare un po’ di filo da torcere a Facebook. Google Plus (G+)  è un qualcosa a metà fra la chat, il microblogging, il content sharing e altre dinamiche del lifestreaming ormai consolidate. C’è una videochat che per ora va a scatti, un sistema di ecosistemi (bella no?) dove si possono creare cerchi(e) di amici, e un sitema di valutazione (il like di google per capirsi). C’è il tagging delle foto e la geolocalizzazione (via applicazione palmare). A proposito di cerchi(e) predefinite, ho dovuto cercare il significato di “Acquaintances”. Non si finisce mai di imparare

( Continua… )

E la salute?

Non sono un conservatore e le nuove frontiere del digitale mi appassionano sempre come una volta. Eppure il WiGig mi fa un po’ paura. Sembra che il prossimo anno, grazie allo sfruttamento delle frequenze a 60 Ghz, arriveremo a macinare 7 Gb wireless. Da paura. E un apparato sotto la scrivania che spara quella potenza, come ve lo vedete per la salute complessiva? Tweet

Chiamatelo pure qualunquismo

Tweet

Vado a dormire

Svegliatemi quando se ne sono andati. link all’articolo Tweet

E’ pur sempre un blog

Published on giugno 27th, 2011 by in My Life

E’ pur sempre un blog e ogni tanto, specialmente d’estate, è bello disintossicarsi da tutte queste tecnologie, dal web sociale, dall’egovernment e altri argomenti che, immagino, possano anche annoiarvi. Dunque vi annoierò in un altro modo :-) ,  chiedendovi qualche dritta, nel caso siate in ascolto e, soprattutto, abbiate conoscenza dei luoghi che vi descrivo. Si è deciso di tornare sulla costa orientale degli USA, e la prima tappa sarà Boston per poi salire nel Maine, visitare la Nova Scotia e il Quebec, per poi scendere nel Vermont e risbucare a Cape Cod (l’anno scorso ci è davvero piaciuta molto). Consigli? Qualcuno è stato nel Maine? Qualcuno ha visitato il Quebec? Ovvio che mi sto documentando sui siti specializzati ma,

( Continua… )

PDA

PDA, ovvero “Personal Digital Assistant”, o palmare che forse è meglio :-) Ai tempi del social web, questi aggeggi si integrano sempre di più con i social network ed è inevitabile che ogno giorno ne vengano sfornate nuove versioni. Questo non lo trovate nei volantini di MediaWorld. Enjoy via Tweet

Celopiùlunghismo

Giornalmente ricevo diverse richieste di collegamento sul SN professionale: LinkedIn. La maggior parte delle persone che mi chiede il collegamento è a me sconosciuta. Per mia fortuna ho disabilitato l’alert sulle nuove richieste e consulto solo il digest settimanale. A fine settimana, dunque, mi accorgo che decine e decine di sconosciuti mi hanno chiesto la reciproca relazione sfruttando la frase preconfezionata: “I’d like to add you to my professional network” oppure “Vorrei aggiungerti alla mia rete professionale“. Nemmeno lo sforzo di personalizzarla un pochino e darmi degli elementi utili per capire di chi si tratta. Che succede? Volete tanti amici virtuali, ma perchè? E perchè proprio me? Siete folgorati dalla teroria dei sei gradi di separazione? Per fortuna, anche fra le persone

( Continua… )

Sempre più lontani

Sempre più lontani dai paesi che crescono, che innovano, che competono. Dal rapporto Assinform 2011 l’ennesimo, desolante scenario: Complessivamente l’Italia digitale si colloca al disotto delle medie raggiunte dall’Ue27. Europa (27) Italia Pmi che vendono online 13,4% 3,8% Imprese che acquistano online 26,4% 16,5% Popolazione che usa frequentemente Internet 53,1% 45,7% popolazione che usa servizi di online banking 36,0% 17,6% cittadini che usano servizi di eGovernment 31,7% 17,4% famiglie con accesso a banda larga 60,8% 48,9% famiglie con accesso a Internet 70,1% 59,0% Popolazione che acquista online 40,4% 14,7% Fatturato imprese attraverso eCommerce 13,9% 5,4% Fonte: EC, Digital Agenda Scoreboard (31 maggio 2011)   Tweet

Linea poco amica

Sembra che per una delle solite follie burocratiche, l’esenzione dal ticket venga riconosciuta solo agli anziani o ai disabili che abbiano rapporti con l’INPS attraverso la dichiarazione 730 o UNICO. Non chiedetemi perchè, ma così mi è stato detto e, siccome la mia anziana madre non ha mai fatto il 730 (non ne sussisteva l’obbligo) sembra non aver diritto all’esenzione dal ticket, pur essendo invalida e sotto soglia di reddito. In questi giorni, essendo scadute le vecchie esenzioni, centinaia di persone sono in coda ai distretti sanitari della mia città per produrre le autocertificazioni. Abbiamo provato più volte a far la coda ma, dopo circa tre ore sotto il sole è logico e umano desistere. A questo punto, vista l’emergenza,

( Continua… )

Dieci lezioni per capire e attuare l’e-government

Scritto da amici, colleghi, insomma compagni di merende. Non è una recensione perchè me lo hanno dato oggi ma, conoscendoli quasi tutti, è vivamente consigliato, a prescindere :-) Tweet

Ma quale smart?

Sia chiaro, non sono in polemica sul tema delle smart city spesso ho argomentato in questo blog. Sono convinto che una città “more citizen-centric, user-friendly and cost efficient“, sia oggi alla portata e mi sembra banale, anzi fuorviante, parlarne solo in termini tecnologici e digitali. Spesso si parla di città intelligenti associando innovazione e tecnologia, internet delle cose e domotica, interoperabilità e robotica, nonchè altri ingredienti alla bisogna. Tutte belle cose, belle applicazioni, bei casi di studio ma, il vantaggio? Come sempre tendo a considerare il vantaggio personale e collettivo come l’unico elemento di misura dell’innovazione. Soprattutto quello collettivo, sia chiaro e, per dirla alla Ford: “C’è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti“.

( Continua… )

Il bacio di Vancouver

Published on giugno 20th, 2011 by in foto

Cominciano a trapelare le prime testimonianze su come sono andati davvero i fatti. La bellissima foto di Richard Lam, non è un fotomontaggio. Chapeau. Tweet

Fancazzisti united

Secondo Stracquadanio: ”La sinistra vince sul web perché il suo popolo non fa un ca..o”. Siam tutti qui sull’internet, alle 2, finito il lavoro. Il 57% degli italiani è fancazzista (di sinistra non credo). Tweet

La democrazia

Sono molte le citazioni e gli aforismi che definiscono la democrazia come un imperfezione, fra le più famose quella di Churchill: “E’ stato detto che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora“. Oggi sento la democrazia come qualcosa di dolce e di gioioso. Seppure all’estero per una vacanza, mi sento tanto orgoglioso di essere italiano, anche se ultimamente mi succedeva assai di rado. Tweet

ESSERCI O STARCI? – Opportunità e rischi dell’essere online (per un editore)

Sono invitato a un evento sull’editoria e i social media. Ho preparato delle slides che accompagnano il mio intervento. Enjoy ESSERCI O STARCI? – Opportunità e rischi dell’essere online (per un editore) View more presentations from Gianluigi Cogo. Tweet

Time lapse

Published on giugno 9th, 2011 by in My Life, viaggi

Da queste parti si è in procinto di affrontare il primo giretto estivo lontani da casa e dalle scartoffie quotidiane. La prossima settimana anche il blog andrà a rilento e gli eventuali update ludici e goderecci saranno, ovviamente, dirottati sullo spazio viaggi: http://blog.gigicogo.it o sul faccialibro. Nel contempo si sta ipotizzando un altro giro negli USA per Agosto e, la discussione non può prescindere dal: “… torniamo un altra volta a NY? Anche per pochi giorni?“. Mentre riflettevo su questo amletico quesito, mi capita a tiro questo amazing time-lapse video. E la risposta sembra scontata! Tweet

Social music

Continuano le mie noiose disgressioni sui nuovi modelli di fruizione della musica. Dopo i dubbi espressi prima del lancio di iCloud e iTunes Match, faccio un ulteriore capriola in avanti verso uno scenario di fruizione sociale che, grazie alle sincronizzazioni e condivisioni varie nonchè “matching” garantito e voluto da Apple (anche dei brani piratati), potrebbe aprire a un uso più social di questi servizi sulle nuvole. Dunque, tagliamo corto e proviamo a immaginare questo: http://wavelength.fm/gigiroom Sto leggendo ora le policy, e la cosa mi intriga parecchio! Mi sa che è un esempio che Apple potrebbe prendere in considerazione per buttare via Ping che è una vera fetecchia! Tweet

 
© Webeconoscenza
credit