Ieri sera, durante una discussione pacata e serena su complessità, organizzazione, vantaggi per tutti……(eh si, spesso mi diletto sui massimi sitemi :-) ) un collega mi ha detto: “ma tu stai parlando di Apple, stai parlando di un sistema chiuso dove tutto funziona“. Non stavo parlando di Apple, ma è vero. Se un ecosistema chiuso funziona, è semplice, economico e crea vantaggi. Io penso anche a Apple. Per arrivare al dunque, diciamo che non c’è grandissima innovazione in quello che ha appena presentato Apple sul sistema dei libri di testo elettronici. Semplicemente c’è tutto il THINK DIFFERENT che dovrebbe entrare di prepotenza nelle scuole. Anche quelle italiane. Il video lo trovate qui: http://www.apple.com/education/ibooks-textbooks/ Tweet
Archive for the ‘Apple’ Category:
Cloud office per tutti
Torno a scrivere un articolo tecnico dopo un po’ di tempo, perchè oggi ho trovato il modo di rendere il mio iPad ‘cloud compatibile’ al 100%. Premetto che sto parlando di cloud per la gestione personale, dunque una modalità sulla quale non mi soffermo per descrive le ovvie attenzioni su sicurezza, privacy, ecc. Ognuno dovrebbe porre la massima attenzione su cosa alloggia nei server dei vari cloud provider e agire di conseguenza. Ma veniamo alla cara Apple. Non nascondo che, sinora, il cloud di Cupertino mi ha piuttosto deluso. La loro è una concezione (e dunque una offerta conseguente) di cloud per degli utenti che non si devono fare troppe domande. Alla Apple hanno pensato di offrire il cloud come
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iPhone artists
Il fenomeno degli user generated content sembra non conoscere ostacoli e si afferma in ogni settore, ludico, lavorativo, sociale e soprattutto artistico. In quest’ultimo, in particolare, grazie alla diffusione di un oggetto multidisciplinare come l’iPhone, è possibile raggiungere vette sinora inimmaginabili. Una raccolta (tutt’oggi in corso) di opere artistiche piuttosto significativa è quella dell’iPhone film festival. Una gioia per gli occhi. Tweet
Siate affamati. Siate folli.
Sono onorato di essere qui con voi oggi, nel giorno della vostra laurea presso una delle migliori università del mondo. Io non mi sono mai laureato. A dir la verità, questa è l’occasione in cui mi sono di più avvicinato ad un conferimento di titolo accademico. Oggi voglio raccontarvi tre episodi della mia vita. Tutto qui, nulla di speciale. Solo tre storie. La prima storia parla di “unire i puntini”. Ho abbandonato gli studi al Reed College dopo sei mesi, ma vi sono rimasto come imbucato per altri diciotto mesi, prima di lasciarlo definitivamente. Allora perchè ho smesso? Tutto è cominciato prima che io nascessi. La mia madre biologica era laureanda ma ragazza-madre, decise perciò di darmi in adozione.
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Meglio un Mac
Stamane, un utente ha postato su Twitter questa foto: In pratica è il volantino con le istruzioni per collegarsi al WiFi gratuito di McDonald. Servono altre parole? ….. Windows VS Mac … McDonalds Wi-Fi Guide “Says it all! via, via Tweet
Dal rubinetto
Ore 18.30 svolta epocale? Ovviamente sto parlando dell’ iCloud di Apple che, proprio stasera, verrà presentato da Steve Jobs in persona. Svolta epocale no, assolutamente. Già Apple promuove alcune sue soluzioni di cloud computing: I vari store, iWork e Mobile.me. Dunque nessuna svolta ma, forse, un integrazione dei vari sistemi di “fornitura” e una particolare attenzione alla musica che, a detta di molti, verrà offerta “as a service“. Già, “as a service“, come l’acqua dal rubinetto. L’IT as a service è la modalità con la quale quasi tutte le “industrie” di informatica si stanno confrontando per fornire servizi. Modalità che mi intriga da anni e che spesso ho argomentato in questo blog e altrove, non da ultimo, con la produzione
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Are you a Mac person?
Yes I am, and you? …E non è solo una questione tecnologica, ormai è LIFE STYLE! via Tweet
Bel colpo Steve
Chi legge questo blog, ricorderà il video che girava alcuni giorni fa in rete. Era un video simpatico che pubblicizzava l’app per iPad di Newsday.com. Ad Apple però, sembra non sia piaciuto molto e, infatti, ieri è stato ritirato da Youtube……chissà dietro a quale…….compenso? Da consumatore Apple, posso dire che questi atteggiamenti proprio non mi piacciono. Per fortuna la rete ha i suoi antidoti e il video oggi riappare qua, domani chissà…..da altre parti. Strano che a Cupertino non lo sappiano. A volte da quelle parti riescono a far più danni con la censura……, a meno chè non serva tutto questo can can, per alzare ulteriormente l’attenzione: “The story is also confirmed by a Newsday employee, who chose to stay
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Ma il lettore cosa guadagna?
Apple è pronta ad annunciare le tariffe di sottoscrizione per la lettura dei quotidiani on-line. Quest’ultimi sono obbligati a sviluppare in fretta apps dedicate per le proprie testate, anche per non perdere i lettori. Le entrate pubblicitarie, secondo accordi tutti da inventare, potrebbe essere distrubuite, divise o condivise. Ma il lettore, che ci guadagna? Tweet
Happy Birthday, guru!
La tenutaria pro-tempore del blog è lieta di augurare un felice compleanno all’amico Guru in trasferta americana a nome di tutti i lettori, fans, followers, amici, nemici, ecc. Auguri di cuore a Gigi Cogo. E la torta geek a noi! (lascia gli auguri nei commenti anche tu!) Tweet
Non ho bisogno di te
Noto, negli ultimi giorni, un certo fermento sul tema della next tv! Google e Apple, infatti, stanno per immettere sul mercato due alternative alla attuale televisione e, ovviamente, riescono a scatenare i blogger e le riviste di settore che si rincorrono nell’immaginare il nuovo che avanza come qualcosa di travolgente. Ok, rewind! Sarà proprio così? La televisione (sia essa analogica o digitale) è un prodotto, un servizio, un format lento a cambiare e che, ancor oggi, rappresenta il terminale principale dell’informazione per immagini. E’, inoltre, uno dei simboli più riconoscibili di passività. L’utenza che la predilige difficilmente è sfiorata dalle dinamiche interattive e/o partecipative. La rete, e il web in particolare, hanno spinto la ricerca di altri modelli (IP TV,
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E se succedesse per davvero?
Apple is planning to make MobileMe free! Ok, sono dei rumors. Ma se succedesse? Secondo me non c’è storia. I servizi cloud di Apple sono i più facili da usare e hanno un appeal inarrivabile per Microsoft e Google. E se succedesse per davvero. Siete pronti? Tweet
Lapidario
Negli ultimi mesi Steve Jobs si è cimentato in una discreta attività epistolare via email. Di solito le sue risposte erano lapidarie (yes, no, thanks, ecc.) senza approfondimenti nè sentimenti. Ieri, punzecchiato da Hugo Roy un attivista francese del Free Software e della Free Society, ha risposto con una mail di ben 4 righe. Il fatto ha dell’incredibile, vista la capacità di sintesi dimostrata sinora da Mr. Apple. Forse, stavolta, il mezzo usato per scrivere la mail ha avuto un potere magico che lo ha spinto alla logorrea “Sent from my iPad“. Tweet
iPencil
Prima che vada perduto……. [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=vaB5QBHy4pc[/youtube] Tweet
Tutti entusiasti dell’ipad?
Sono un po’ stanco e annoiato di leggere notizie sull’ipad, tutte uguali, tutte entusiaste, tutte fanatiche. Allora faccio a modo mio, cerco su gugol! Che dire, nella prospettiva del rank di gugol le cose sembrano decisamente diverse. Ahi, ahi, la cattiva informazione! Tweet
Flash? No grazie!
Lee Brimelow , evangelista di Adobe, si scandalizza non poco sul mancato supporto di Flash da parte dell’IPad. Come dargli torto! P.s. non ditelo a mio figlio che anche stamani mi ha chiesto quando esce in Italia. Tweet











