Home » Archive for category "conversazioni"

Archive for the ‘conversazioni’ Category:


formats

Reality sociale

In questi giorni sto completando la mia terza opera editoriale sui sistemi di democrazia partecipata e sul governo 2.0 Nel mentre scrivo, provo anche a simulare possibili scenari che, grazie al web sociale, tenderebbero ad affermarsi. Un piccolo esperimento si basa su un azione vera (alla Fixmystreet tanto per capirsi) tesa a segnalare a un amministrazione pubblica un particolare caso di inefficienza: http://bikemestre.blogspot.com Su queste azioni sto provando a innestare una qualsiasi meccanica di interazione (via email, telefono, twitter, facebook, ecc.) ma mi accorgo che gli amministratori e i politici, sono del tutto assenti e impreparati, nonchè colpevoli di disattenzione totale. A tutti i livelli, anche fra quelli che si proclamano già partiti della rete: i grillini per capirsi. Oggi ho

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
No Comments  comments 
formats

Recensione senza averlo mai avuto

Il ciclo. Non cominciamo a fraintendere. Dovete sapere che il tenutario del blog ha recensito una applicazione per iPhone. E fin qui. E’ abbastanza in gamba e tecnicamente preparato per recensire applicazioni, infatti tiene una rubrica su Wired dove è solito spiegare applicazioni utili e futili per Blackberry e iPhone. Orbene, cosa accade? L’ultima recensione riguarda una app per calcolare e tenere sotto controllo il ciclo. Si tratta della prova e recensione di Calcola Ciclo prodotta da Giulio Giorgetti di Sviluppoiphoneitalia, applicazione che consente di tenere sotto controllo il ciclo mestruale, di memorizzare le date mensili in cui esso occorre e, in tempo reale, calcolare gli intervalli e la media in giorni del ciclo stesso. Possiamo quindi avere sempre a portata di mano

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
1 Comment  comments 
formats

Eretici digitali un libro importante, una discussione aperta

Di Salvatore Valerio Salve amici, in questi giorni ho avuto l’occasione e il tempo di leggere Eretici digitali di Russo e Zambardino.   Con gli “eretici” c’ho sempre avuto a che fare, fin dai tempi della versione 1.0 di webeconoscenza con il mitico Clifford Stoll  . Gli eretici, i bastiancontrari, i maverick, cioè quelle persone che scelgono di non seguire la corrente, suscitano in me un naturale sentimento di identificazione e simpatia. Nel titolo di questo post ho scritto che, questo è un libro importante. Per quel migliaio di amici – 1395 RSS nel momento in cui scrivo – che sono interessati al mondo digitale, questo libro è importante e dovrebbero leggerlo perché con le loro dieci tesi, gli autori, mettono

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
9 Comments  comments 
formats

Quale formaggio scelgo? Aggregatori di social network e cose così…

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=YKwcT5GExJA[/youtube] Grandioso il paragone di Techcrunch, quasi meglio del mio “Ci son più social network che stelle in cielo“. Borat che ha necessità di capire se tutto è “Cheese” come si fa a scegliere. Noi che tra Twitter, Friendfeed, Facebook, Meemi ecc. abbiamo necessità di capire cosa utilizzare, come utilizzarlo e soprattutto come aggregare tutta questa digital life e questo lifestreaming che produciamo in giro? Ogni giorno nascono come funghi startup e servizi 2.0 e nuove applicazioni, siano esse per desktop, da utilizzare via Web e/o sui nostri stratosferici telefonini di ultimissima generazione. Tutte che si propongono di diventare la nostra porta di accesso principale al digital streaming nostro e dei nostri contatti. Io ebbi necessità di fare il disegnino,

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
No Comments  comments 
formats

La crisi del Word Write Web

Noi blogger siamo liquidi, curiosi e parecchio intrigati dalle nuove tendenze. Però abbiamo anche un fondamento “storico” basato su una dinamica che, per molti,  viene messa in discussione per colpa o per merito del lifestream. Di questo avevo già elucubrato a suo tempo assieme ad alcuni amici su questo post e in particolare questa mia rivendicazione mi sembra ancora attuale: clipped from webeconoscenza.blogspot.com Rivendicavo infatti (senza polemica, sia chiaro) la preferenza mia personale sul blog come strumento principe per tracciare le conversazioni. Il blog è mandatario e il trackback dovrebbe garantire (tecnicamente) di seguirne gli sviluppi complementari ai commenti che, IMHO, hanno la loro collocazione naturale in appendice al post di origine.   In aiuto a questo mio ulteriore approfondimento

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
7 Comments  comments 
formats

Più dubbi che certezze

Luigi ha la capacità di riportarmi sempre con i piedi per terra. Grazie alla sua esperienza pluriennale nel campo dell’ICT, ma soprattutto grazie alle sue conoscenze di continenti e popoli, mi offre spesso l’opportunità di ripensare assieme alle metriche con le quali parametrizziamo l’ecosistema del web e le sue dinamiche. Sia chiaro, sono un seguace della teoria degli “universi paralleli” e sono convintissimo che non esiste un solo universo del web popolato dalla parte “abitata”, con la quale mi confronto giornalmente. Infatti questo ecosistema mi appare sempre più spesso come una nicchia che, vista dall’esterno, non assume certo i connotati di una nuova frontiera ma, purtroppo, rappresenta qualcosa di incomprensibile per la maggioranza dei mortali. Sabato scorso, Luigi mi ha

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
25 Comments  comments 
formats

Ciaspole e web

Published on 16 gennaio 2009 by in conversazioni

Dopo circa un anno, ritorno a Voltago Agordino per le conversazioni dal basso. Visualizzazione ingrandita della mappa L’incontro, organizzato dall’instancabile Luigi, si svilupperà attorno al tema “Ciaspole e web” e non solo: Fare incontrare persone che abitano ANCHE il Web con persone che abitano SOLO nell’Agordino. La (nuova) cultura di chi abita anche il Web potrà così interagire con culture (tradizionali) come la cultura Ladina, oppure la cultura degli impagliatori di sedie dell’Agordino. L’incontro potrà proporsi di avviare un’esperienza di condivisione interculturale di conoscenze acquisite in diverse realtà. La partecipazione all’evoluzione dell’esperienza sarà realizzabile collaborando tramite il Web. Insomma si parte presto, bardati per contrastare la neve e il freddo ma sicuri di scaldarsi in un ambiente accogliente. p.s. il

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
1 Comment  comments 
formats

Il fattore umano nei social media (2)

Mi sono imbattuta here and here and here con una discussione che procede anche here and here oltre che nei commenti ai post, in un’interessante riflessione sull’importanza del fattore umano nei social media (che è un po’ quello che vado sempre predicando io: abbiamo tutte le tecnologie a disposizione, ma non servvirebbero a nulla se non ci fossero dietro le PERSONE ad utilizzarle). Seguire i social media e le notizie che velocemente vi passano attraverso porta Alexander van Elsas a delineare alcuni trends che nei social media e nel loro utilizzo diventano sempre più importanti. la riflessione è centrata soprattutto sul comportamento umano, a dispetto della tecnologia utilizzata, per provare a delineare quanto è importante e perchè, il fattore umano

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
4 Comments  comments 
formats

Tanti nemici tanto onore

E tanti amici? Sono questi giorni di Agosto, secondo me, che stanno facendo esplodere definitivamente la dimensione del “lifestream”! Ne parlavo diversi mesi fa quando i primi vagiti degli aggregatori di servizi 2.0 facevano intravvedere delle opportunità che, oggi, sono tangibili attraverso i SOLITI strumenti abilitanti. I social media. E primo fra tutti Friend Feed. Per ora la maggior parte del tempo da decicare a questa attività avviene via web, ma non manca poi molto alla diffusione in mobilità! Il lifesream è fatica! Nulla di nuovo, lo dicevo già in tempi non sospetti. E lo pensano in molti. E’ l’affermarsi della “partecipazione” sul web: per mantenere le relazioni e, attraverso le stesse, apprendere. Nutrirsi di conoscenza. L’aspetto sociale di queste

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
4 Comments  comments 
formats

Conversazioni o relazioni?

La pace di Agosto mi ha permesso di passare qualche oretta assieme a Gino e Maddalena con conseguente chiaccherata, rigorosamente unplugged, sui temi della rete e sul futuro dei socialnetwork. Penso di poter condividere con loro una serie di certezze: Il talento indubbio di tanti abitanti della rete che frequentiamo; Il numero molto basso degli stessi (alla fine ci ritroviamo su tutti i social network); La necessità di andare oltre il valore delle “relazioni” per incidere in modo positivo sui fattori economici che potrebbero risollevare le sorti di questo splendido paese. E non si tratta di onnipotenza ma di serietà. Le persone che abitano la rete sono responsabili dei comportamenti che stimolano. Sono evangelisti di dinamiche che dovrebbero entrare in

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
6 Comments  comments 
formats

Tamarri e reti tamarre

Non voglio tornare sull’argomento sul quale, mi ero espresso alcuni mesi fa. Rilancio la riflessione dopo aver visto questo video pubblicato da downloadblog, e anche dopo aver letto alcuni commenti su "Codice Internet" al post di Leo. A volte mi chiedo davvero se non sia tutta "fuffa"! http://webeconoscenza.blogspot.com/ Tweet

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
2 Comments  comments 
formats

Il Vangelo secondo Marco

di Claudio Marino   Tranquilli: lo so che il tenutario di questo benemerito spazio nel nome ha inserito il termine “conoscenza” e non “coscienza”: ma, contando sulla sua disponibilità (e anche sul fatto che è in vacanza), ne approfitto per fare insieme una riflessione e un saluto. E allora mi chiedo: dov’è finita l’ora di religione? Chi è nato intorno agli anni ’70, quando il suo significato originario “istituzionale” già si avviava a trasformarsi in occasione di discussione, avrà conservato il ricordo di una sensazione particolare, quando a scuola si avvicinava questo appuntamento. A volte un’ora di cazzeggio, altre di riposo, un’oasi nella tempesta delle famigerate e temutissime interrogazioni. Raramente un momento di riflessione, di approfondimento personale e interpersonale, anche

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
9 Comments  comments 
formats

Bloggare le decisioni strategiche

Nei paesi anglofili, l’uso del blog personale da parte dei manager IT è un dato di fatto. Vale la pena curiosare (grazie alla segnalazione di O1net) come i manager di Iona Technologies hanno commentato l’acquisizione da parte di Progress Software. Per i non addetti ai lavoro si tratta di un pesce grande (Progress Software) nel campo delle SOA, che acquisisce un pesce rampante e veloce come l’irlandese Iona. E’ il mondo dell’interoperabilità applicativa ai tempi di Internet. Insomma aziende di una certa caratura mondiale, quotate al Nasdaq che evolvono, si integrano, acquisiscono, ecc. Le mie osservazioni si basano sulla forma dialogica con cui i manager di queste aziende espongono, in modo molto personale, i loro sentimenti che travalicano gli orizzonti

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
2 Comments  comments 
formats

Volete fare un figurone?

Volete provare a dire assolutamente nulla (insomma una beata fava) usando dei paroloni? Volete provare a fare un figurone di quelli? Ovvero, volete provare a parlare come i manager che hanno studiato alla Bocconi? O come i politici che si fanno scrivere i discorsi?Niente di più semplice, mettete un po’ a caso queste parole dentro a qualsiasi discorso e il gioco è fatto: Core-business Governance Sistema paese Filiera Benchmarking Ex-ante Policy Road map Se ne avete altre da proporre, son tutto orecchie! http://webeconoscenza.blogspot.com/ Tweet

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
11 Comments  comments 
formats

Lei che ha potere, si rivolga a chi è più in alto di me

Scrivo questo post perchè sono cattolico e perchè ho divorziato dal mio primo matrimonio. Prima di risposarmi, io e la mia attuale moglie, abbiamo accettato l’ imposizione che ci ha impedito di accedere al sacramento della comunione. E l’ha dovuta accettare anche la mia attuale moglie che, come compagna di un divorziato, non aveva nessuna colpa. Lui…..che ha potere, si rivolge a chi è più in alto! Oggi, chi è più in alto gli ha risposto:«Coloro che non possono ricevere la comunione a motivo della loro situazione, troveranno comunque nel desiderio di comunione e nella partecipazione all’Eucaristia una forza e una efficacia salvatrice» Secondo me questo che gli ha risposto non era abbastanza in alto. Lui può osare di più!

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
No Comments  comments 
formats

Einstein for dummies

di Claudio Marino Alcuni giorni fa, ho avuto una ulteriore prova di quanto il nostro vivere quotidiano sia intriso di ipocrisia. Un collega di lavoro (dipendente di una P.A.), intervistato da un giornalista, sparava a zero contro la gestione politica dell’Ente ma chiarisce all’intervistatore di non voler vedere pubblicate tali dichiarazioni (prima ipocrisia). L’intervistatore accetta ma poi, all’atto di pubblicare il pezzo, riporta anche le frasi più pesanti (seconda ipocrisia). Alcuni politici, scossi dai contenuti dell’articolo, si indignano per la denigrazione del loro “lavoro” (terza ipocrisia); allora, il collega ottiene dal giornale la pubblicazione di una smentita in cui nega di aver mai detto quelle frasi (quarta ipocrisia). Il giornalista, a sua volta, sostiene molto ironicamente di aver male interpretato

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
3 Comments  comments 
formats

Fifth Annual International Weblogger’s Day

(di Caterina Policaro) Io partecipo e faccio partecipare anche ovviamente anche Gigi dal momento che non è la prima volta che questo blog partecipa (tra i pochi italiani) ad iniziative che riguardano la blogosfera internazionale). Oggi 14 giugno si celebra il Fifth Annual International Weblogger’s Day. Una giornata per bloggers che si svolge già da 5 anni. Il tema è il change, il cambiamento. Un tema impegnativo da affrontare in quanto blogger con l’obiettivo è capire come le conversazioni della blogosfera abbiano portato (o affrontato) i cambiamenti del mondo. Ad esempio, durante quest’anno sono circolate di blog in blog a livello mondiale conversazioni e prese di posizione riguardo queste grosse tematiche: Il terremoto in Cina L’assassinio di Benazir Bhutto Le

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
1 Comment  comments