Home » Archive for category "innovazione"

Archive for the ‘innovazione’ Category:


formats

Volunia

Ho aspettato di leggere qualcosa in rete prima di esprimermi. Due pezzi su tutti, quello di Luca De Biase e quello di Riccardo Luna, ci dicono che Marchiori merita una nuova chance. E io son disponibile a dargliela ma, nella tristezza quotidiana del paese in cui vivo, mi aspettavo qualcosa di più allegro e movimentato. Ok, il contenitore e il format non contano, ciò che conta è il contenuto e, a questo proposito, mi son registrato fra i potenziali ‘power user’ di Volunia a Novembre dello scorso anno. Oggi, con giusto tempismo mi è arrivata la mail che mi abilitava a provarlo. Unico stupido problema a me imputabile: ho dimenticato al password :-( E non c’è il servizio di recovery. Volunia

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
No Comments  comments 
formats

Risponditore automatico

Stavo provando il risponditore automatico via Twitter di KLM, soprattutto per calcolare i tempi di risposta. In effetti, l’automatismo (o le persone che gestiscono l’account di klm) è di una velocità spaventosa. Immediata. Questo è uno degli esempi che ho incluso nel libro che sto scrivendo e uscirà a breve. Nel contempo sto trattando anche la differenza, in termini di efficienza, fra pubblico e privato. In particolare sto ancora aspettando una risposta dal virtuosissimo account twitter del Comune di Venezia: https://twitter.com/#!/comunevenezia  #fail Tweet

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
No Comments  comments 
formats

Epicentro

Grazie al nuovo servizio Google Public Alerts (a cura del ‘philanthropic arm of Google’), ho trovato l’epicentro del terremoto di oggi. Se vi incuriosisce questo nuovo layer di Google, trovate qui tutte le info: http://blog.google.org/2012/01/public-alerts-now-on-google-maps.html Tweet

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
No Comments  comments 
formats

Le nuove frontiere della promozione turistica: Cloud e Social Media

Un po’ di riflessioni su Social media e cloud nel campo turistico dopo il convegno in Emilia Romagna. Per le slides che mi hanno accompagnato, potete far riferimento al post precedente. Enjoy   Tweet

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
No Comments  comments 
formats

Innovazione

Attentissimo a non cadere nella banalità dei luoghi comuni, ribadisco quello che ho più volte affermato: http://www.webeconoscenza.net/2010/02/19/innovazione/. Nel nostro paese, ancora una volta, sta montando la protesta sull’Agenda Digitale, sulla Banda Larga e su altre GIUSTISSIME rivendicazioni. Poi leggo gli approfondimenti in rete e rimango basito. Tutti argomentano e fanno esempi tecnologici, digitali, molto spesso legati al web e alle tecnologie ad esso collegate. Per carità c’è molta innovazione nel digitale, ma per far ripartire un paese come il nostro bisogna rinnovare la cultura dell’organizzazione, i processi produttivi e la sostenibilità sociale dei nuovi rapporti fra prestatore d’opera e committente. Ecco un esempio, AL NETTO DELLA COMPLESSITA’ SOCIALE E POLITICA CINESE. Ovvero un grattacielo di 30 piani in 360 ore (15

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
No Comments  comments 
formats

THINK DIFFERENT

  Ieri sera, durante una discussione pacata e serena su complessità, organizzazione, vantaggi per tutti……(eh si, spesso mi diletto sui massimi sitemi :-) ) un collega mi  ha detto: “ma tu stai parlando di Apple, stai parlando di un sistema chiuso dove tutto funziona“. Non stavo parlando di Apple, ma è vero. Se un ecosistema chiuso funziona, è semplice, economico e crea vantaggi. Io penso anche a Apple. Per arrivare al dunque, diciamo che non c’è grandissima innovazione in quello che ha appena presentato Apple sul sistema dei libri di testo elettronici. Semplicemente c’è tutto il THINK DIFFERENT che dovrebbe entrare di prepotenza nelle scuole. Anche quelle italiane. Il video lo trovate qui: http://www.apple.com/education/ibooks-textbooks/ Tweet

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
1 Comment  comments 
formats

Social media per la promozione turistica

Martedì prossimo partecipo ad un convegno seminariale dedicato agli operatori della rete di informazione turistica dell’Emilia Romagna: Applicazioni Internet a servizio della promozione turistica   Queste le slides che mi accompagneranno nell’esposizione: Self service per la pa 2.0 View more presentations from Gianluigi Cogo. Self service per la pa 2.0 esempi View more presentations from Gianluigi Cogo   Programma Ore 10 Cloud computing e software come servizio in rete Claudio Forghieri e Gigi Cogo • Introduzione: come funzionano le applicazioni e i servizi disponibili in modalità “cloud” e saas e le varie forme contrattuali; le implicazioni sulla privacy e la sicurezza dei dati. • Mappe e possibilità di georeferenziare risorse e fare l’”embedding” sui siti • Mini siti web rapidi per

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
1 Comment  comments 
formats

Cloud office per tutti

Torno a scrivere un articolo tecnico dopo un po’ di tempo, perchè oggi ho trovato il modo di rendere il mio iPad ‘cloud compatibile’ al 100%. Premetto che sto parlando di cloud per la gestione personale, dunque una modalità sulla quale non mi soffermo per descrive le ovvie attenzioni su sicurezza, privacy, ecc. Ognuno dovrebbe porre la massima attenzione su cosa alloggia nei server dei vari cloud provider e agire di conseguenza. Ma veniamo alla cara Apple. Non nascondo che, sinora, il cloud di Cupertino mi ha piuttosto deluso. La loro è una concezione (e dunque una offerta conseguente) di cloud per degli utenti che non si devono fare troppe domande. Alla Apple hanno pensato di offrire il cloud come

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
No Comments  comments 
formats

Civic commons

E’ indubbio, come più volte argomentato su questo spazio, che la rinnovata spinta alla partecipazione, favorita dalla fidelizzazione dei cittadini con i social media e facilitata dalle dinamiche di uno user empowerment sempre più evidente, tende ormai a rafforzare sempre più il senso di cittadinanza democratica che trova al sua massima espressione sui palinsesti digitali e, in particolar modo, sul web. La capacità di includere queste forme di partecipazione e di consapevolezza democratica in un contesto di governance condivisa che spesso è stato definito GOVERNO 2.0, non può prescindere dalla lungimiranza dei decisori che sono chiamati in varie forme a governare la cosa pubblica. Aprire il governo a forme di condivisione durante la gestione della delega, richiede uno sforzo incredibile da

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
No Comments  comments 
formats

Paperless

Già ieri ho iniziato ad aggiornare il mio nutrito “portfolio” di presentazioni in occasione dei prossimi convegni, lezioni, ecc. La prima modifica, inevitabilmente, dovrà tener cono di questa novità di buon senso. No, non sono per il chip sottopelle :-) ….. ma avendo attraversato diverse volte il confine fra Stati Uniti e Canada so quanto sono rigidi. Dunque questa apertura mi viene in aiuto sul tema della dematerializzazione della semplifacazione e soprattutto del “circle of trust” ovvero del rapporto di fiducia che si deve instaurare fra autorità pubblica e libero cittadino. Ovviamente il mio Evernote su IPad è già pronto da tempo. Tweet

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
No Comments  comments 
formats

Stavo scherzando

Citysourced ha appena annunciato un nuovo e sostanzioso finanziamento da 1,3 milioni di dollari, che le permetterà di migliorare i propri servizi anche fuori dagli USA. La piattaforma leader in civic engagement potrebbe offrire, in un futuro prossimo, i suoi servizi anche in Italia. ……No dai, stavo scherzando :-) Qui in Italia, se solo pronuncio il termine civic hacking mi arrestano come terrorista. Tweet

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
No Comments  comments 
formats

iPhone artists

Il fenomeno degli user generated content sembra non conoscere ostacoli e si afferma in ogni settore, ludico, lavorativo, sociale e soprattutto artistico. In quest’ultimo, in particolare, grazie alla diffusione di un oggetto multidisciplinare come l’iPhone, è possibile raggiungere vette sinora inimmaginabili. Una raccolta (tutt’oggi in corso) di opere artistiche piuttosto significativa è quella dell’iPhone film festival. Una gioia per gli occhi. Tweet

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
No Comments  comments 
formats

Una nuvola di dati pronta per generare nuovi business… il paradiso dei programmatori

Una mia intervista a Matteo su ForumPA Il 20 novembre scorso ha aperto ufficialmente il contest Appsforitaly, il concorso aperto a cittadini, associazioni, comunità di sviluppatori e aziende per progettare soluzioni utili e interessanti basate sull’utilizzo di dati pubblici, capaci di mostrare a tutta la società il valore del patrimonio informativo pubblico. Sul rapporto tra open data e web semantico e sulle opportunità che questi nuovi scenari potrebbero aprire, Gianluigi Cogo, Segretario generale dell’associazione opengovitalia, ha intervistato Matteo Brunati di IWA Italy (International Webmasters Association Italy) esperto di semantic web. Quanti e quali sono i cataloghi di dati aperti a cui uno sviluppatore può attingere per sviluppare un applicazione che risulti vantaggiosa per cittadini, istituzioni e imprese? I principali cataloghi di dati aperti sono quelli pubblicati sul

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
No Comments  comments 
formats

Opendata what?

Bellissimo video sugli Open Data narrato e animato in modo esemplare (il parlato inglese è comprensibilissimo). Open Data Explained – Animation from Inventorium on Vimeo. via Tweet

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
No Comments  comments 
formats

Vecchio compagno modem

Chi lo avrebbe mai detto che i primi modem sono stati sperimentati nel lontano 1943 da IBM? Eppure, questa infografica prodotta da http://www.broadbandchoices.co.uk/ ci accompagna per mano in una storia che, ormai, è anche la nostra storia. Questo aggeggio, nelle sue varie versioni, può essere assimilato ormai ad un elettrodomestico e, come il frigo o la televisione, è sempre acceso in tutte le case. Tweet

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
No Comments  comments 
formats

Il Ministro della rete

Leggo da una decina di giorni numerosi appelli e lettere a un ipotetico Ministro di Internet. Altre lettere e petizioni, più banalmente, invocano un Ministro dell’innovazione, come se rete, internet e digitale fossero sinonimi di innovazione. Di banalità ne leggo molte e mi spiace sottolinearlo con acidità e supponenza ma, quando ci vuole ci vuole. Riportiamo i temi e i contesti nei loro confini, per favore e proviamo ad analizzare i problemi strutturali di questo paese. Se vogliamo continuare a parlare di innovazione, forse, dobbiamo scrollarci di dosso questa analogia inesistente. Lo scrivevo mesi fa, per ricordarlo a me stesso e a chi legge: “….. Non basta nemmeno farsi pervadere ogni giorno dall’ultima tecnologia digitale. L’inovazione non è solo tecnologia.

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
1 Comment  comments 
formats

Drupal si apre alle pubbliche amministrazioni…e all’open data

Estratto da ForumPa Il prossimo 3 dicembre a Roma si terrà il Drupal Day un evento pensato per far incontrare le esigenze tecniche e le necessità di business di imprenditori, manager, sviluppatori, art director, amministratori pubblici e decision maker che utilizzano la piattaforma Drupal. Gianluigi Cogo, Segretario Generale dell’Associazione opengovitalia ha intervistato Stefano Mainardi, uno degli organizzatori dell’evento. Vi proponiamo il testo dell’intervista per capire meglio di cosa stiamo parlando e quali sono le opportunità per una pubblica amministrazione che abbia intenzione di adottare Drupal per la gestione per propri contenuti on line. Buongiorno Stefano, puoi descrivere Drupal a chi non lo conosce? Drupal è un CMS (Content Management System), è un “prodotto per fare siti” ed è anche un

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
No Comments  comments