Ho argomentato spesso, su questo blog, delle divisioni e delle guerre fratricide fra diversi schieramenti, fazioni e ceti sociali, nonchè produttivi e sociali. Una situazione da ultras che sta avvelenando il nostro paese da diversi anni, trascinandolo in un cul de sac senza orgoglio, identità e unità. In queste settimane sono in vacanza negli Usa (nel blog di viaggi potete seguire i resoconti) e ho scattato questa foto in occasione della visita di Obama a Martha’s Vineyard. Credo basti e avanzi per marcare le differenze. Tweet
Archive for the ‘obama’ Category:
La coerenza politica
La politica è mediazione, purtroppo. E così deve aver pensato Obama per convincersi che l’elezione di un altro repubblicano e la rinuncia alla maggioranza in senato, fossero beni da sacrificare sull’altare della “mediazione”. clipped from www.nytimes.com WASHINGTON — If a new political breeze is blowing in the capital, perhaps the best evidence can be found in this: A Democratic president selects a Republican senator to serve in the cabinet. The Democratic governor with the power to fill the Senate seat signals that he will leave it in Republican hands, depriving his party of a chance to reach 60 votes, a magic number when it comes to passing legislation. Ora, dovrà raccontarlo a quei milioni di entusiasti che lo hanno
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Obama è irlandese?
Già, nessuno è più irlandese di Obama! Moneygall è un piccolo villaggio di 300 abitanti della contea di County Offaly, in Irlanda. A Moneygall c’è una chiesa cattolica, un ufficio postale e ci sono pure due pub. Il bisnonno di Barack Obama, un certo Falmouth Kearney, emigrò da Moneygall verso New York all’età di 19 anni e precisamente nel 1850. Questo è l’omaggio degli irlandesi al nuovo presidente. Testo della canzone http://webeconoscenza.blogspot.com/ Tweet
Aspettando il miracolo
di Claudio Marino Oceani di parole sulle aspettative che quest’uomo ha generato in tutto il mondo, dai teatri di guerra del Medio Oriente alla civile Europa, dall’autoritaria Cina al neo-democratico Brasile, passando per Cuba e per la Federazione Russa. Miliardi di persone che sperano, confidano, pregano e anelano, più che soluzioni, quasi dei miracoli, come se un uomo solo (duemila anni dopo) potesse cambiare il mondo. E se fosse vero? E se quest’uomo, che sembra oggi così grande rispetto a tante piccole persone che governano la politica, l’economia, la pace e la guerra, avesse un asso nella manica con cui spazzare via pregiudizi, diffidenze, personalismi di ogni tipo? Gran parte dei governanti occidentali non fanno altro che ripetere quanto si
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Memento mori
E’ indubbio che il presidente degli USA sia l’uomo più potente al mondo. La sua incoronazione è sicuramente un momento importante per il mondo intero ma anche per lui stesso come persona, come uomo. Nei momenti che andremo a vivere oggi, ogni gesto, ogni parola, saranno calibrati. A me piace immaginare, oltre i gesti e le parole, anche quali saranno i pensieri di Obama mentre salirà al trono fra le ali di folla che lo acclameranno per il giusto e meritato “trionfo”! E mi chiedo se qualcuno gli avrà spiegato l’usanza degli antichi generali romani: Il memento mori! Quell’usanza per la quale un umile servo veniva incaricato di salire sul carro del generale e di tenergli la corona sopra la
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Sono un protagonista
clipped from www.repubblica.it Silvio Berlusconi non sarà a Washington per l’insediamento del nuovo presidente americano Barack Obama, il 20 gennaio prossimo. [......]“E poi – afferma sorridendo – io sono un protagonista e non una comparsa…”. http://webeconoscenza.blogspot.com/ Tweet
Sbadigli
Dissociandomi, ovviamente, dall’ultima scena……..vi propongo la perla pubblicizzata dal corriere http://webeconoscenza.blogspot.com/ Tweet
Lo metto qui
Il blog è un po’ lo scrigno della memoria. Hello, Chicago. If there is anyone out there who still doubts that America is a place where all things are possible, who still wonders if the dream of our founders is alive in our time, who still questions the power of our democracy, tonight is your answer. It’s the answer told by lines that stretched around schools and churches in numbers this nation has never seen, by people who waited three hours and four hours, many for the first time in their lives, because they believed that this time must be different, that their voices could be that difference. It’s the answer spoken by young and old, rich and poor, Democrat
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E’ anche merito suo
Costruito e promosso in modo magistrale, non dimentichiamo che il contributo della Obama Girl è stato davvero fondamentale.Per la prima volta il web è stato un supporto vero alla campagna elettorale americana e ha spostato piccole, ma significative quantità di voti verso chi ha usato meglio questo mezzo. Leggete i commenti al suo ultimo video: Yes we did e salutate la vera PRESIDENT GIRL del web :-) http://webeconoscenza.blogspot.com/ Tweet
Defend Freedom, Defeat Obama
Si è aperta la caccia a Obama Da quelle parti il porto d’armi è un MUST…………………………. Terribile! http://webeconoscenza.blogspot.com/ Tweet
Nulla sarà più come prima
Da leggere perchè sostanzialmente condivisibile, questo articolo segnalato da Marco, sul futuro degli USA dopo le elezioni del prossimo novembre. A prescindere da chi vincerà. http://webeconoscenza.blogspot.com/ Tweet
America
I contendenti sono pronti ai nastri di partenza. I prossimi mesi tutto ciò che accadrà nel mondo verrà messo in secondo piano.Paese complicato e affascinante……..l’AMERICA. Come ci ha già ricordato Allen Ginsberg, musicato da Tom Waits! E io ho voglia di tornarci. America by Allen Ginsberg – Tom Waits/ Allen Ginsberg America I’ve given you all and now I’m nothing.America two dollars and twenty-seven cents January 17, 1956.I can’t stand my own mind.America when will we end the human war?Go fuck yourself with your atom bombI don’t feel good don’t bother me.I won’t write my poem till I’m in my right mind.America when will you be angelic?When will you take off your clothes?When will you look at yourself through the
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