Home » Archive for category "Società"

Archive for the ‘Società’ Category:


formats

Sempre meno rapidi

I flash mob dovevano essere improvvisi e rapidi, e così è stato per un po’ di anni. Con il passare del tempo sono diventati vere e proprie manifestazioni popolari organizzate e spettacolari. Qui di seguito alcune delle più riuscite degli ultimi anni. Festival di Bayonne quest’estate: Chicago a ritmo di Black eyed pease: un flash mob di meditazione in occasione dell’Occupy WallStreet: Uno streep flash mob a Piccadilly Circus: Il flash mob dei cieli, questo maggio sulla rotta Roma-Milano: e per finire un bellissimo flash mob a ritmo di Sirtaki in Canada: Tweet

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
No Comments  comments 
formats

I nuovi padroni

Bellissima scenetta alcune ore fa al gate 13 dell’aereoporto di Venezia, volo AZ 1472 per Roma. Quando, dopo un’ora di ritardo per il maltempo, finalmente scatta l’annuncio dell’imbarco e i possessori delle carte club e le famiglie con i figlioletti al seguito si precipitano verso l’ingresso dell’aereomobile, subito vengono stoppati da un ufficiale dei carabinieri in divisa d’ordinanza. Dopo aver bloccato il flusso, lo stesso ufficiale chiama a se 16 passeggeri cinesi che stavano nelle retrovie e li fa passare davanti a tutti, belli e tronfi con i loro bagagli a mano rappresentati da un tripudio di griffe delle più famose boutique veneziane. La scena dura un po’ perche’ i cinesi si intrattengono uno ad uno ad ossequiare l’ufficiale con

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
No Comments  comments 
formats

Se il mondo fosse un villaggio di 100 persone

/The World of 100   If the world were a village of 100 people, how would the composition be? This set of 20 posters is built on statistics about the spread of population around the world under various classifications. The numbers are turned into graphics to give another sense a touch – Look, this is the world we are living in. Tweet

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
No Comments  comments 
formats

Decrescita a chilometro zero

Succede che abbiamo deciso di liberarci anche della caffettiera elettrica. E non sarà l’ultimo gingillo inutile che verrà soppresso, piuttosto che regalato o riciclato. Abbiamo iniziato dalla seconda macchina, e da quel giorno proviamo a proseguire sulla strada della decrescita consapevole. Succede allora che dobbiamo riesumare le vecchie caffettiere, ben tre che in casa erano rimaste nascoste in qualche angolo della cucina e che ora son pronte a rientrare in servizio, da riserviste esperte. Succede che, ovviamente, le guarnizioni e i filtri son da cambiare perchè compromessi dopo anni di mancato utilizzo. Succede che andiamo in un centro specializzato in ricambi e quello che vediamo è un paradiso di macchinette inutili e ingombranti. La prima osservazione riguarda le capsule del

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
10 Comments  comments 
formats

Cloud Company now?

I cambiamenti sono già avvenuti. Open innovation, l’innovazione aperta è realtà. [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=Naf0jxDd-R0[/youtube] In questo momento il numero degli account aperti sui social network ha superato il numero degli account email. L’utilizzo dei social network è praticamente due volte l’utilizzo della mail. ah, son 2 anni e mezzo che le mail sono state superate dai social network…non è questione di oggi. Linkedin, social network professionale, ha milioni di nuovi utenti al mese. Negli USA, facebook la fa da padrone. Su Facebook ogni giorno viaggiano circa 3 miliardi e mezzo di contenuti condivisi dagli utenti. 400 milioni di utenti su Facebook, di cui almeno la metà ci entrano ogni giorno. Di questi, 100 milioni accedono a Facebook da un telefonino, da connessioni

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
2 Comments  comments 
formats

Ti spiego il futuro dell’umanità con i Lego

di catepol “It’s very clear that we have enough human resources, enough capital, enough possibility to make a good world. Let’s do it. Because it’s possible.” [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=P8gHT3Xgz9A[/youtube] Un video di Hans Rosling per il progetto Ericcson “2020 Shaping Ideas” nel quale a 20 global thinkers si chiede di condividere le loro previsioni e visioni per il futuro dell’umanità e del mondo. Giocando con i Lego, nel video, Hans Rosling spiega come sarà la crescita della popolazione mondiale al 2050. “Abbiamo le risorse umane e il capitale necessario per fare di questo mondo un mondo migliore. Facciamolo. E’ possibile!” Tweet

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
3 Comments  comments 
formats

La porta giusta

wikimedia L’altra mattina mi facevo del male da solo, pensando e ripensando a questioni etiche. Pensavo a quanto, un insieme di piccole cose, possa influire pesantemente e negativamente sul declino di una società. Son piccole cose, sempre meno degne di nota. Comportamenti sui quali fare spallucce o girarsi dall’altra parte. Tanto, “…saranno mica questi i veri problemi…”! E i cattivi pensieri si sono addensati nella mia mente quando ho osservato una scena in sé irrilevante. Alla fermata dell’autobus la gente si accalcava per salire come tutte le mattine e la maggior parte (ripeto la maggior parte) di quelle persone, come in un rito condiviso, alal fine ha scelto di fottere il proprio simile salendo dal centro, dall’unica porta riservata alla sola

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
3 Comments  comments 
formats

Legittimo impedimento

l’autore del pezzo stigmatizza con decisione l’approvazione di una legge che discrimina i cittadini italiani.
Per il filmato avrebbe voluto un tomas milian, in mancanza si è accontentato.

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
2 Comments  comments 
formats

Webeconoscenza un sito web carico di Iodio

Di Salvatore Valerio È di questi giorni la campagna pubblica contro lo Iodio. Contro le fabbriche dello Iodio. Contro tutti quelli che fanno uso di Iodio. Gli assuntori di Iodio. I diffusori di Iodio. I fabbricatori di Iodio. Dicendo che, lo Iodio fa male. Che l’assunzione, la divulgazione, la fabbricazione  di Iodio fa male al re, fa male a ricco e al cardinale. Questo sito web invece vuole farsi portabandiera dello Iodio. Lo Iodio è un micronutriente importantissimo per la buona salute del nostro organismo. L’organismo umano utilizza lo Iodio per la sintesi degli ormoni tiroidei, la triiodotironina (T3) e la tiroxina (T4) due ormoni che sono messaggeri biologici importantissimi per regolare il metabolismo corporeo. La carenza di iodio diminuisce

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
4 Comments  comments 
formats

Twitter sulla copertina del Time

Al bloggante questa cosa è piaciuta. Qualche anno fa eravamo pochi a confrontarci (e anche a cazzeggiare) su un media che oggi è diventato un fenomeno planetario e sta scaldando i cuori dei geek di tutto il mondo. Forse più di Facebook. L’articolo del Time, poi, si sofferma su alcune “constatazioni” sociali ma anche di business che consiglio di leggere. Ovviamente, quando alcuni anni fa presagivo un utilizzo di Twitter anche nelle organizzazioni, mi davano del matto. Tweet

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
No Comments  comments 
formats

E pensare che auspicavo un Papa sudamericano

Published on 7 marzo 2009 by in Società

Leggo dal blog di Flavia questo articolo tratto da “il Giornale”. Da cattolico ero convinto che il Papa del progresso potesse arrivare solo dal Sudamerica. Andiamo bene! clipped from www.ilgiornale.it È una scomunica che fa discutere. Arriva dal Brasile, ma supera i confini geografici per entrare nelle coscienze. La Chiesa cattolica brasiliana scomunicato i medici che qualche giorno fa hanno autorizzato l’aborto a una bambina di 9 anni rimasta incinta in seguito alle violenze sessuali subite dal patrigno. «Chi ha realizzato l’aborto è stato scomunicato, si spera che queste persone, in un momento di riflessione, si pentano», ha dichiarato alla stampa l’arcivescovo di Recife, José Cardoso Sobrinho. Il patrigno della bambina, un uomo di 23 anni, si trova in stato

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
1 Comment  comments 
formats

La prima centrale nucleare italiana

….si farà qui: Visualizzazione ingrandita della mappa clipped from www.unita.it Chi invece la vorrebbe è il ministro delle Politiche comunitarie Andrea Ronchi. «Lo dico da cittadino, spero che una centrale la costruiscano sotto casa mia. Io ho una figlia e spero di avere un giorno dei nipoti», ha aggiunto il ministro, «ma questa Italia che dice meglio altrove è un’Italia vecchia, è un’Italia che non ci piace, un’Italia che non vuol bene all’Italia». Va detto che Ronchi abita a Roma in piazza Re di Roma e che quindi sarebbe impossibile costruire una centrale lì, detto questo, la presa di posizione è chiara. Tweet

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
2 Comments  comments 
formats

Matrix

Published on 24 febbraio 2009 by in Società

via Tweet

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
No Comments  comments 
formats

Alberoni fa rima con?

Published on 24 febbraio 2009 by in Società

Sono daccordo con Marco. Non se ne può più! Il mezzo non c’entra niente. Prevenire è meglio che curare. Insegnate Internet nelle scuole e fatelo fare a chi ne capisce. AlberONI avrà anche delle ragiONI ma questa storia infinita dove i giornalisti di carta demonizzano il mezzo, ogni settimana, mi puzza! Emigro, giuro che emigro! Tweet

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
1 Comment  comments 
formats

Non passa lo straniero

Published on 3 febbraio 2009 by in Società

di Claudio Marino Non so come cambi la vita di una donna cha abbia subito una violenza nel modo più abietto che si possa concepire, con ferocia e disprezzo verso la dignità umana. Posso immaginare che chiunque abbia la sventura di subire abusi e violenze sia portato a credere di essere considerato dagli altri (alcuni) più o meno come un oggetto, che non gli è riconosciuto il rispetto e la dignità dovuti ad ogni essere umano. E penso che, da quel momento in poi, maturi una diversa coscienza dei rapporti umani, più chiusa e rivolta verso sé stessi, per difendersi dai pensieri e dalle azioni di coloro che hanno cambiato la vita di una persona per sempre. Non riesco ad

( Continua… )

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
No Comments  comments