Premetto che non credo più nell’efficacia del referendum su temi particolarmente complessi come quelli proposti per domenica e lunedì prossimi. Mi è pur vero e lampante che chi legge e scrive in rete è abituato ad informarsi, a discutere, a farsi un idea e a confrontarsi, mentre è altrettanto chiaro (discutendo fra la gente e leggendo gli ultimi editoriali) che la maggior parte degli elettori del nostro paese non sa nemmeno su cosa si va a votare domenica. E questa premessa è d’obbligo per chiarire subito che i grandi momenti referendari degli anni ’70, tanto cari a Marco Pannella, hanno vissuto e vinto battaglie su temi specifici ma soprattutto semplici: divorzio si o no, finanziamento ai partiti si o no,
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