Da queste parti si è in procinto di affrontare il primo giretto estivo lontani da casa e dalle scartoffie quotidiane. La prossima settimana anche il blog andrà a rilento e gli eventuali update ludici e goderecci saranno, ovviamente, dirottati sullo spazio viaggi: http://blog.gigicogo.it o sul faccialibro. Nel contempo si sta ipotizzando un altro giro negli USA per Agosto e, la discussione non può prescindere dal: “… torniamo un altra volta a NY? Anche per pochi giorni?“. Mentre riflettevo su questo amletico quesito, mi capita a tiro questo amazing time-lapse video. E la risposta sembra scontata! Tweet
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Lo stato “continente”
Immaginavo Washington molto grande ed opulenta ma mi sbagliavo, e’ immensa. Il National Mall, visto un sacco di volte alla tv, non lo avrei mai immaginato cosi’ enorme e, dopo aver camminato dal Campidoglio all’obelisco del Washington monument ti accorgi che sei solo al centro di un crocevia di spazi immensi che vanno alla White House o al Lincoln Memorial, ecc. Insomma chilometri di spazi, di ostentata opulenza e di monumenti bianchissimi e superbi. E non potrebbe essere altrimenti, gli USA non sono una nazione, sono un contimente che e’ diventato nazione e non a caso America=USA e la capitale deve essere la testimonianza visibile di una grandezza insuperabile. Io non so se la piazza rossa di Mosca sia piu’
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Sulle strade di Philadelphia
In questa terra colonizzata dai quaccheri inizio a comprendere l’orgoglio (proud to be american), il fanatismo e la pamcia di questo immenso paese. Ieri sera abbiamo girovagato per il quartiere del “mercato italiano” e mi ha colpito l’italianita’ di due simboli nazionali come Geno’s e Pat’s, due locali famosissimi in tutti gli Usa per la leggendaria CHEESESTEAK. Nulla di spaziale, sia chiaro, ma l’insieme trasudava di reliquie patriottiche, monumenti ai cops caduti per difendere la brava gente, hall of fame militari e parata di star (in fotografia)…….anche la nostra Loren e’ passata da Geno’s. Ovvio che sia cosi’, e’ la citta’ della dichiarazione di indipendenza, della Liberty Bell, della costituzione. E’ da qui che si e’ iniziato ad “esportare” il
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Aspettando il miracolo
di Claudio Marino Oceani di parole sulle aspettative che quest’uomo ha generato in tutto il mondo, dai teatri di guerra del Medio Oriente alla civile Europa, dall’autoritaria Cina al neo-democratico Brasile, passando per Cuba e per la Federazione Russa. Miliardi di persone che sperano, confidano, pregano e anelano, più che soluzioni, quasi dei miracoli, come se un uomo solo (duemila anni dopo) potesse cambiare il mondo. E se fosse vero? E se quest’uomo, che sembra oggi così grande rispetto a tante piccole persone che governano la politica, l’economia, la pace e la guerra, avesse un asso nella manica con cui spazzare via pregiudizi, diffidenze, personalismi di ogni tipo? Gran parte dei governanti occidentali non fanno altro che ripetere quanto si
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Defend Freedom, Defeat Obama
Si è aperta la caccia a Obama Da quelle parti il porto d’armi è un MUST…………………………. Terribile! http://webeconoscenza.blogspot.com/ Tweet
Nulla sarà più come prima
Da leggere perchè sostanzialmente condivisibile, questo articolo segnalato da Marco, sul futuro degli USA dopo le elezioni del prossimo novembre. A prescindere da chi vincerà. http://webeconoscenza.blogspot.com/ Tweet
Fate l’amore non fate la guerra
A me questa donna fa paura! A me questa donna fa paura! Non mi sembra che abbiamo proprio bisogno di una guerra. Forse è meglio fare l’amore e sembra, tra le altre cose, che Lei lo sappia fare bene, visto il numero di figli e la predisposizione naturale. http://webeconoscenza.blogspot.com/ Tweet
America
I contendenti sono pronti ai nastri di partenza. I prossimi mesi tutto ciò che accadrà nel mondo verrà messo in secondo piano.Paese complicato e affascinante……..l’AMERICA. Come ci ha già ricordato Allen Ginsberg, musicato da Tom Waits! E io ho voglia di tornarci. America by Allen Ginsberg – Tom Waits/ Allen Ginsberg America I’ve given you all and now I’m nothing.America two dollars and twenty-seven cents January 17, 1956.I can’t stand my own mind.America when will we end the human war?Go fuck yourself with your atom bombI don’t feel good don’t bother me.I won’t write my poem till I’m in my right mind.America when will you be angelic?When will you take off your clothes?When will you look at yourself through the
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