Sono quello che leggo. E nelle ultime settimane ho letto molto sulla “morte nera”. Son passato da alcuni saggi attorno al Decameron a una serie di romanzi storici ambientati nello stesso periodo storico: Di queste letture (sia i saggi che i romanzi storici) e del particolare periodo storico mi affascina il rapporto dell’uomo con il proprio destino. La morte nera è stata un interrogativo enorme, mostruoso. Come poteva Dio quasi azzerare l’umanità per punirla? Emerge da tutte queste letture, una grande voglia di mettere al centro l’uomo e di superare la trascendenza totale nei confronti di Dio e della chiesa. In particolare nella splendida saga della guerra dei 100 anni di Cornwell (seppure con lo spirito romanzato) emergono chiarissime le
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