Oggi è una giornata calda, ma un po’ particolare. Prima di pranzo ho realizzato un intervista a Fabio Fregi responsabile Public Sector di Microsoft, che spero di mettere in linea molto presto. A pranzo mi son confrontato con un paio di guru dello sviluppo applicativo 2.0 (pensate un po’: praticano il web sociale ma non i blog). Bene, tutto ciò mi ha scatenato delle visioni che partono da una serie di considerazioni: Scrivere applicazioni che ripropongano sul digitale i diabolici e schizzofrenici processi della vita reale è tempo e denaro sprecato; Pensare che l’infrastruttura e i servizi possano supportare da soli l’innovazione, è pura follia; Delegare le visioni, e la scelta dei paradigmi vincenti, alle multinazionali ICT denota sterilità culturale
( Continua… )











