Continuano le mie noiose disgressioni sui nuovi modelli di fruizione della musica. Dopo i dubbi espressi prima del lancio di iCloud e iTunes Match, faccio un ulteriore capriola in avanti verso uno scenario di fruizione sociale che, grazie alle sincronizzazioni e condivisioni varie nonchè “matching” garantito e voluto da Apple (anche dei brani piratati), potrebbe aprire a un uso più social di questi servizi sulle nuvole. Dunque, tagliamo corto e proviamo a immaginare questo: http://wavelength.fm/gigiroom Sto leggendo ora le policy, e la cosa mi intriga parecchio! Mi sa che è un esempio che Apple potrebbe prendere in considerazione per buttare via Ping che è una vera fetecchia! Tweet
Posts Tagged ‘condivisione’:
Predisposti alla condivisione
Certo, la conoscenza degli strumenti non è tutto ma, spesso, prendere più confidenza con gli stessi aiuta a comprendere alcuni paradigmi. La predisposizione alla condivisione trae origine dalla cultura, dall’etica e dalla capacità di relazionarsi in un contesto dove la fiducia è reciproca. Ciò detto, sono parecchio amareggiato dalla scarsa diffusione degli strumenti. Quando esco dalla solita cerchia di amici geek, trovo la nebbia più assoluta e, tutto ciò che mi sembra ovvio e scontato, non lo è affatto. A cominciare da quel mito assoluto che ci ostiniamo a chiamare “NATIVI DIGITALI” i quali, confondono condivisione con cazzeggio digitale. Sapete qual’è il modo migliore per condividere un documento in rete? ALLEGARLO A UNA MAIL! Punto, e buona notte a tutti! http://www.docs.com/
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Movimenti tellurici e territoriali
Gli avvenimenti di questi giorni permettono di mettere in evidenza un’analogia (secondo me) inquietante: i movimenti tellurici e i movimenti territoriali hanno come comune denominatore la passività operativa dei cittadini potenziali utenti del Web. Per concretizzare questa mia impressione ho raccolto in un blog, con riferimento ad altri due blog, le considerazioni che farei, in relazione ai movimenti tellurici in Abruzzo, per iniziare a motivare la necessità di un dialogo operativo. L’emergenza terremoto potrebbe aiutarci a superare la passività operativa che si può rilevare anche in relazione a situazioni sociali territoriali, come quella presentata dal Movimento Agordo Domani, che esprime in un Forum la volontà di ricercare un cambiamento generazionale La strada per arrivare al cambiamento auspicato non dovrebbe però
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