Scattata stamattina a Mestre. Tempo di crisi anche a NordEst! Tweet
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La locomotiva d’Europa
wikimedia Alcuni anni fa si considerava il Veneto come il modello da seguire, da esportare, da emulare. Una classe imprenditoriale virtuosa e capace, leader in Italia e fra le prime del continente. C’è qualcosa di silenzioso, che passa in second’ordine sulla stampa o che non passa affatto. E’ una crisi strisciante che credo si trascinerà dietro tutto il paese. Datemi del disfattista, del pessimista, quello che volete. Io qui ci abito e annuso l’aria. Tweet
Mad Max
L’altra sera mi son sdivanato a ri-guardare Mad Max, grazie a un canale che lo dava in tardissima serata. Chissà perchè lo sentivo così attuale. Chissà? Forse perchè ancora non abbiamo toccato il fondo? O solo perchè non abbiamo ancora smesso di violentare il pianeta? In una società dove tutti i valori di riferimento son saltati in aria forse, preferisco semplicemente veder sfrecciare le auto di Mad Max e immaginare uno scenario post-catastrofe, piuttosto che assistere al crollo in diretta di tutti i miti del capitalismo. Tweet
La crisi si sente
Ci puoi mettere ottimismo e una buone dose di sorrisi, ma la crisi si vede anche da queste piccole cose. Comunque, ne approfitto! Tweet
Differenze
Wagoner Rousselt Goodwin Aig ecc…. E da noi? Con ottimismo e felicità, puntiamo al 51%, a dare tutti i poteri a un solo uomo e a conquistare la Tracia, la Gallia e la Cirenaica! Tweet
Tutti giù per terra
Giro giro tondo, casca il mondo, casca la terra; tutti giù per terra. Forse sarebbe meglio dire con “il culo per terra!” Devo tristemente ammettere che più questa crisi si connota in tutti i suoi particolari e più cresce in me un sentimento di soddisfazione. Ma partiamo con dei distinguo obbligati e necessari. Dispiace vedere migliaia di persone perdere il posto di lavoro e fa rabbia vedere i governi adottare misure inefficaci e spesso sbilanciate a protezione dei potentati economici di turno. Ma, nonostante tutta questa negatività, sta succedendo qualcosa di magico, la gente comincia a fare i conti con il “superfluo”. E i conti li fanno tutti, ricchi e poveri. Ma la privazione, da che mondo è mondo, crea
( Continua… )
Stavo leggendo il giornale
Forse questo non è il posto giusto per le consideraziooni che seguono. Infatti siamo su un mezzo digitale, come lettori, come autori, spesso come amici. Quindi potrebbe esserci una contraddizione di fondo. Ma non c’è storia, non c’è storia. Ho appena finito l’ennesimo libro e poi ho passato un po’ di tempo su una rivista e……..non c’è storia. Hai voglia di urlare al lupo, al lupo! La carta non morirà mai. Perchè è troppo bello leggere ciò che sta impresso sulla carta. Tweet











