Il flame può essere definito come: “un messaggio deliberatamente ostile e provocatorio inviato da un utente alla comunità“. Il web sociale (se volete ancora chiamarlo 2.0 va bene lo stesso) ha esaltato questa dinamica grazie alla straordinaria penetrazione di strumenti interattivi che permettono lo svilupparsi di discussioni in tempo reale. Spesso questi strumenti/servizi vengono accumunati sotto al voce: lifestreaming. L’utilizzo del flame come forma di marketing virale o di esaltazione del proprio brand è un fenomeno che sta prendendo sempre più piede sui palinsesti web-sociali. Twitter, Facebook e soprattutto Friendfeed sono particolarmente adatti a questa dinamica che, sempre di più, viene usata per attirare l’attenzione su se stessi o sui propri prodotti e servizi. E’ un cambio di passo al quale sto
( Continua… )











