Mestiere difficile quello del giornalista. Bisogna scegliere l’abito giusto, passare qualche oretta al camerino per sottoporsi al trucco, imparare i tempi i gesti, le luci, capire dove e come punta la telecamera. E poi fare i corsi di galateo, conoscere i vini, gli aperitivi, le provenienze degli snack e imparare il bon ton, le convenzioni dei buffet. Il giornalista passa da un talk show (fiera delle parole) all’altro, dove parla, discute, urla, vomita, mentisce e smentisce. Che vitaccia. Probabilmente dorme poco, perchè deve svegliarsi presto per i talk show della mattina, mangia male, anzi non mangia proprio, si alimenta e basta. A qualche ora della giornata, farà un salto in redazione dove è tutto già pronto. Manca solo la firma sul
( Continua… )











