Articoli con tag PA

Ascolto

nvnsnpStamane ho dato un rapido e fugace contributo al post di Mimmo su InnovatoriPa e poi son dovuto scappare per un incontro di lavoro a Padova con una manager pubblico sul tema del Cloud Computing.

Rientrato in ufficio ho dato una scorsa ai commenti che cercherò di approfondire nel week-end. Emerge un dato di fatto:  l’abisso culturale fra gli innovatori veri e chi ha le leve del potere è sconvolgente. Attenzione, non voglio fare di ogni erba un fascio, anzi, specialmente fra i politici (di tutti i colori) ci sono delle potenzialità enormi e dei cavalli di razza che stanno crescendo e, in modo virale, contaminano anche i colleghi.

Oggi, per l’appunto, ho avuto una sensazione strana. Un Direttore Generale mi ha ascoltato in silenzio per quasi un ora e poi ha interloquito amabilmente e con grande acume. Quante volte ci succede cari colleghi? Quasi mai.

Specialmente dentro le nostre aziende, appena formuliamo scenari e visioni veniamo zittiti, ignorati o, addirittura, perseguitati. Il problema sono i manager che, nel nostro mestiere, sono quasi sempre disinteressati alle dinamiche che stiamo predicando. Non gli portano nulla di concreto, nessun vantaggio. Hanno altre beghe e altri interessi.

Caro Mimmo non demordere, il tempo lavora a nostra favore e nuove generazioni di politici più attenti stanno entrando nelle stanze dei bottoni. Certo, il tuo grido di dolore fa pensare specialmente per il contesto legato ai social media.

Se posso darti un consiglio, cerca di lavorare con la tattica dell’accerchiamento. La persuasione diretta non funziona.

Se, ad esempio (come accusi nel tuo post) un manager non vuol aprire la comunicazione sui social media, non chiederglielo tu, non insistere ed entrare in conflitto. Fai in modo che sia il portaborse del politico, l’amico del suo superiore, o l’azienda fornitrice di cui si fida. Alla fine il risultato l’hai ottenuto lo stesso.

Lo so, è vile come tattica, ma fino a quando questi parrucconi non se ne andranno, non abbiamo alternative.

Come scrivevo nel commento sul nostro socialnetwork ….“Uno dei problemi che riscontro anch’io nei manager e in molti politici è la distanza culturale dai concetti. Quando gli e li propini sembra che li vuoi mettere in difficoltà e farli sentire ignoranti (web 2, social software, social media, crowdsourcing, user experience, co-working, nomadic work, social networking, community)…..eh, eh, li fanno schiantare dalla rabbia, non ne sanno nulla e non vogliono darlo a vedere.“…..

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Pubblica Amministrazione 2.0

Oggi inizio una serie di lezioni in aula virtuale per conto del Formez.

Il tema è “Web 2.0 e reti con i cittadini".

Per questa occasione vorrei fare un esperimento con i discenti e con i miei lettori.

Ho aperto un Sites: https://sites.google.com/site/pubblicaamministrazione20/ completamente WORK IN PROGRESS, in quanto le lezioni si protraranno per diverse settimane.

Nella logica del crowdsourcing mi piacerebbe ricevere segnalazioni di BUONE PRATICHE italiane ed internazionali per arricchire questo sites e, se possibile, renderlo cooperativo con altri addetti del settore per poi fissarlo in qualche modo.

Gli strumenti per segnalarmi i link sono i soliti: i commenti su questo post, friendfeed, la email, la rete innovatoriPA.

Keep in touch.

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Comunicazione e Social Media per la PA

Pubblico la videointervista a Marco Massarotto sul tema: Comunicazione e Social Media per la PA (credits: http://www.televisionet.tv/)

Enjoy

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Verso una PA 2.0

DAE

La prossima settimana (in quel di Roma) faccio una chiaccherata al DAE sul tema PA 2.0.

Una carellata su eGov, eDemocracy e servizi on-line.  Sto elaborando le slides che potrebbero anche servirmi per un altro convegno a roma il 15 Ottobre, in Consip.

Non sono definitive, per cui le sottopongo alla critica. Costruttiva :-)

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Amministrare 2.0 – Il Manifesto

La creatura che, assieme a Gianni e agli amici di InnovatoriPA, stiamo facendo crescere, verrà presentata a Venezia il prossimo 23 Ottobre.

Crowdsourcing

Stesura collaborativa, crowdsourcing, nuovo Cluetrain Manifesto della PA, fate un po’ voi, l’importante è che a Venezia ci siate.

Il manifesto è ora disponibile: http://manifestopa.pbworks.com

Per gli approfondimenti, copio e incollo il post di Gianni, un po’ per pigrizia e un po’ perchè condivido ogni bit!

Un’amministrazione 2.0 è un’amministrazione che si mette dalla parte dei cittadini e che con i cittadini stabilisce una relazione bidirezionale, perché è consapevole che nessuno meglio di loro può valutare servizi e progetti, segnalare eventuali criticità, manifestare esigenze e bisogni e fare proposte per soddisfarli. Ma c’è di più: è un’amministrazione che sceglie di improntare tutti i suoi processi, anche quelli interni, sui principi della condivisione e della collaborazione, di sfruttare l’intelligenza collettiva coinvolgendo le risorse a sua disposizione per migliorare la gestione interna e l’efficienza dei servizi offerti. E, infine, è un’amministrazione che sceglie di fare tutto questo sfruttando le opportunità offerte dalle nuove tecnologie e dagli strumenti del web 2.0 e mettendoli al servizio di un nuovo approccio nei rapporti con il cittadino.

E’ questa la premessa che presenta il Manifesto Amministrare 2.0, un documento in progress che diversi attori o network quali FORUMPA, Formez, il Comune di Venezia, il Club di Amministrare 2.0, Artea Studio e Innovatori PA stanno promuovendo con lo scopo di proporre una visione condivisa per favorire la modernizzazione della PA digitale.

A fronte di una situazione di stallo del processo di telematizzazione della PA, si legge nel documento, ci sono però degli enti locali che hanno continuato a sperimentare le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie al fine di migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini e favorire la loro partecipazione alla gestione della cosa pubblica. Sono le amministrazioni locali che hanno promosso una telematica pubblica di secondo livello improntata su una logica relazionale e partecipativa, che hanno approfondito e applicato gli strumenti del Web 2.0, che hanno rimesso i cittadini al centro del processo di sviluppo della PA digitale. Sono un numero ridotto gli enti che si sono avventurati in questa direzione ma rappresentano una minoranza le cui esperienze possono rappresentare uno stimolo per riavviare l’intero settore. Queste amministrazioni hanno spesso implementato anche strumenti di partecipazione e di collaborazione interattivi all’interno delle stesse organizzazioni, permettendo così la diffusione e l’arricchimento dei saperi già presenti nelle risorse umane impiegate, ma che in molti casi restano inespressi.

Da qui nasce l’idea di un’iniziativa, il Manifesto Amministrare 2.0, in grado di valorizzare l’esperienze già realizzate arrichendole dei contributi di coloro che a diverso titolo sono interessati alla diffusione di una moderna PA digitale. Il processo di elaborazione del Manifesto ha già registrato momenti importanti di lavoro e di condivisione di idee e proposte: lo scorso 6 febbraio a Venezia nel corso della prima riunione con alcune amministrazioni locali (Venezia, Monza, Parma, Reggio Emilia, Trieste e Udine) è scaturito un programma di lavoro che poi è stato ripreso e approfondito nell’ambito di un incontro organizzato all’interno dell’ultimo FORUM PA e a cui hanno partecipato circa 70 persone tra esperti, amministratori pubblici e aziende. Sia gli incontri sia la collaborazione on line sono gestiti seguendo una metodologia per favorire la più ampia partecipazione nell’elaborazione del Manifesto.

Non dimenticate di registrarvi: http://www.veneziacamp.it/eventi/manifesto-amministrare-2-0/

PA

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Segnalazione – La PA che si vede – la tv che parla con te

Il Formez, su iniziativa del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e in collaborazione con il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, indice la quinta edizione del Premio Nazionale “La PA che si vede – la tv che parla con te”.
Il premio vuole segnalare le migliori esperienze di tv interattiva come nuovo modello di servizio al cittadino, sfruttando al meglio le potenzialità associate del web, del video, della Tv digitale e della mobile Tv. L’iniziativa ha la finalità di valorizzare il livello produttivo, la creatività e le professionalità coinvolte nei singoli progetti delle Pubbliche Amministrazioni, tesi a cogliere le opportunità della convergenza digitale. Quest’anno il concorso intende premiare le produzioni tenendo conto, in particolare, del reale coinvolgimento delle risorse interne, della razionalizzazione dei costi di produzione e di distribuzione e della soddisfazione del cittadino.
La premiazione avverrà al Salone della Comunicazione Pubblica di Milano tra il 3 e il 5 novembre 2009. La data esatta e l’orario dello svolgimento della premiazione sarà reso noto con avviso pubblicato sul sito del Formez, www.formez.it, e con comunicazione personale via mail alle amministrazioni partecipanti.
Una giuria valuterà le produzioni relativamente a 4 differenti categorie:
Notiziario istituzionale (informazioni di taglio giornalistico e di cronaca sulle attività dell’ente, con riferimento alla pubblica utilità: tg quotidiani o periodici, inchieste, rubriche, interviste ecc…);
Video promozionale sulle attività dell’Ente (in forma di spot breve che presenti efficacemente all’utenza i servizi dell’Ente nel suo complesso o dei singoli settori);
Canali tematici (trasmissioni ad hoc su settori e temi specifici di interesse pubblico quali ad es. turismo, salute, lavoro, immigrazione, innovazione, pari opportunità, ecc…);
Servizi Interattivi delle P.A. che si vedono (applicazioni su televisione digitale – satellitare, terrestre o via cavo, web e rete di telefonia mobile – che utilizzano in modo innovativo le sperimentazioni sull’interattività).
E’ possibile concorrere, con prodotti diversi, in tutte e quattro le categorie di premio.
Per partecipare al concorso è necessario compilare la scheda di pre-iscrizione disponibile dal 15 giugno sul sito del Formez.
Per ogni informazione contattare la Segreteria Organizzativa del Premio:
tel. 06.84892618; 06.84892608
mail. lapachesivede@formez.it

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Intervista a Fabio Fregi

Pubblico la videointervista rilasciata ieri da Fabio Fregi per innovatoripa.it.

Sto cercando di tastare il polso ai manager delle grandi multinazionali che si occupano dell’eGov in Italia, quindi nei prossimi mesi ne pubblicherò altre. Il tema, ovviamente è l’innovazione tecnologica e i nuovi paradigmi di partecipazione e condivisione.

p.s.  abbiamo ottimizzato tempi e metodi grazie ai sistemi di Unified Communication….faceva troppo caldo mettersi in marcia per Milano :-( Quindi l’audio non è al top, ma abbiamo ridotto tempi e costi.

Buona visione

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