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E se per caso dovessero governare?

opposizione fondo magazine 400x266 E se per caso dovessero governare?

Che il PD rappresenti quanto di più conservatore c’è oggi in Italia è sotto gli occhi di tutti.
Dall’altra parte dei banchi parlamentari, le vecchie regole son saltate da tempo e un esercito di yesman interpreta al meglio la democrazia populista e plebiscitaria di sudamericana memoria.

Dalla parte della sinistra???????? si continua a conservare lo status di privilegiato a vita con una dose di disinteresse e di apatia per le idee per le innovazioni e per il futuro che è davvero stupefacente.

Leggere poi, le motivazioni e le scuse che hanno indotto i parlamentari del PD a non presentarsi in aula prima per la discussione e poi per la votazione dello scudo fiscale, va al di là di ogni immaginazione.

Abbiate la pazienza di leggerle e di rendervi conto dello scempio che si sta consumando su questo partito:

http://www.stefanoesposito.net/?p=478

http://www.orianogiovanelli.net/dblog/articolo08.asp?articolo=217

Immagine anteprima YouTube

cit. D’Alema: “Non mi era stato spiegato bene che era un voto importante“!

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Il PD è morto

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Sconfitti per noia

LEONE Sconfitti per noia

Io ci ho provato. Con tutte le buone intenzioni. Sono andato a sentire Ignazio Marino a Venezia.

Lui è davvero una brava persona. Lo si percepisce subito. E  davvero se lo dico è perchè ci credo. E’ tranquillo, pacato, gentile ed educato.

Si presenta in giacca e cravatta anche se fuori ci son 36 gradi. Circondato da un paio di tipe chiaccherone arriva con passo felpato, senza far rumore. Lo si vede bene che ascolta, ama ascoltare. E questo pone a suo favore.

Poi entra nel salone, con mezzora di ritardo. Io speranzoso e pimpante immagino un bell’intervento che esalti le folle e ci trascini tutti all’entusiasmo del fare, del cambiare, del partecipare. Lui, prima, lascia che parlino gli altri, quelli che lo introducono.

Per la cronaca della serata, vi lascio al mio live blogging, così come è venuto in real time su Friend Feed (errori e strafalcioni dal telefonino compresi). 

Prepariamoci ad altri 30 anni di destra, con rassegnazione.

  • Allora, alle 17.30 c’è Ignazio Marino che parla di “cittadinanza, diritti, legalità” a S.Polo e mi vien voglia di andarci. Da Marghera a Venezia son 30 minuti andando piano, piano, ma son 40 gradi afosissimi. Voi lo fareste?
  • 4 ore faCommento
  • sì, ma solo nel caso in cui tu decida di portare con te qualche pomodoro ;) – SimplyGiulia
  • oh oh allora chiamo mio cognato che abita proprio lì :)) – vitocola
  • Aula Magna Manfredo Tafuri – Palazzo Badoer Venezia, San Polo 2468 – l’Ego di Gigi
  • Ok, vado. Se avete domande da fare a Marino faccio il portavoce della blogopalla. Insomma faccio il Gilioli! A dopo! – l’Ego di Gigi
  • Mezz’ora dopo l’orario convenuto, di Marino nemmeno l’ombra. Per me basta e avanza! – l’Ego di Gigi da fftogo
  • Eccolo, arrivato con grandissima calma. – l’Ego di Gigi da fftogo
  • Prima considerazione, le donne della base del Pd sono abbastanza racchie – l’Ego di Gigi da fftogo
  • C’e’ uno che si iscrive al partito proprio a due centimetri da me, ma non e’ Beppe Grillo – l’Ego di Gigi da fftogo
  • Introduce una tizia che non si e’ presentata, qualcuno deve spiegarmi perche, io dovrei sapere chi cazzo e’? – l’Ego di Gigi da fftogo
  • Questa tizia spara un pistolotto mai visto che mi fa prendere sonno, tenetemi duro che sto per saltare sul tavolo. – l’Ego di Gigi da fftogo
  • Ho chiesto a uno vicino a me chi e’ e mi ha detto che e’ Marta Meo, segretaria del circolo. Quale? Dio quanto sono lenti e spenti! – l’Ego di Gigi da fftogo
  • Ora parla, con una calma serafico, Felice Casson, e ancora pistolotto sui temi, sui metodi, noia assoluta. – l’Ego di Gigi da fftogo
  • Aspettiamo Marino, vediamo se ha più’ grinta e se dice qualcosa di “sinistra”! – l’Ego di Gigi da fftogo
  • Casson parla di etica come contenuto centrale, certo nobile, ma nun se magna. E insiste con cos’e’ la politica e cos’e’ la morale. Andiamo bene, la gente comune sara’ felicissima di questi temi. – l’Ego di Gigi da fftogo
  • ma stai facendo liveblogging? oh :-) – catepol
  • Inizia Marino, il senso del suo essere qui ……” Io capisco di tessere quanto tu capisci di anatomia del fegato”. E’ cio’ che ha detto a Franceschini per annunciare la candidatura. – l’Ego di Gigi da fftogo
  • Uno accanto a me dorme. – l’Ego di Gigi da fftogo
  • Parla solo al passato – l’Ego di Gigi da fftogo
  • Analizza sempre errori del partito guardando al passato – l’Ego di Gigi da fftogo
  • Suo cavallo di battaglia il “testamento biologico” – l’Ego di Gigi da fftogo
  • Ora attacca la mwtodologia della “soluzione prevalente” e propone più’ potere ai circoli – l’Ego di Gigi da fftogo
  • Primo applauso quando cita la dichiarazione della Binetti : “se vince Marino me ne vado dal partito” – l’Ego di Gigi da fftogo
  • Elogia Sarkozy e la sua scelta di aumentare gli investimenti in innovazione ricerca e sviluppo – l’Ego di Gigi da fftogo
  • La cultura del merito e’ speranza – l’Ego di Gigi da fftogo
  • Formazione continua diritto fondamentale – l’Ego di Gigi da fftogo
  • Legalita’ della politica. Un primario deve essere bravo non solo amico del politico di turno – l’Ego di Gigi da fftogo
  • Dibattito – l’Ego di Gigi da fftogo
  • sei “in diretta” da Marino? – Kobayashi
  • Poco entusiasmo, faccie tristi, siamo messi male – l’Ego di Gigi da fftogo
  • Un insegnante chiede a Marino di schierarsi contro il nucleare – l’Ego di Gigi da fftogo
  • Ora Marino risponde alle domande della base – l’Ego di Gigi da fftogo
  • Ognuno che interviene cita il suo viaggio negli USA. Più’ che un partito sembra un agenzia di viaggio – l’Ego di Gigi da fftogo
  • Finisce tutto con davvero poco entusiasmo – l’Ego di Gigi da fftogo
  • In calle de la Laca al “Chiodofisso” c’e’ un cabaret all’aperto e mi risollevo un po’ lo spirito. Fine del live blogging – l’Ego di Gigi da fftogo

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The fly

fly 431 The fly

……si sono fusi con la margherita come jeff goldblum si è fuso con la mosca nel film di cronemberg, con lo stesso processo: un esperimento fatto troppo di fretta, poco accurato, uno strano senso di euforia nella prima fase, di forza sovrumana, poi il corpo comincia a perdere pezzi. prima cadono le unghie e al loro posto secerne un liquido appiccicoso.

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E’ solo un sondaggio

Per quelli che……….pensano sia solo una sparata!

sondaggio E solo un sondaggio

Qualcuno dirà che son tutti voti dei “grillini”, che son molto bravi a fare branco sul web.
Ok, avanti un altro, di più credibile!

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Beppe Grillo

Ho riflettuto un po’ sulla sparata di Grillo, e vorrei provare a fare un paio di considerazioni.

Ci voleva una scossa, perchè del congresso PD credo freghi ben poco alla gente. E questa è una considerazione amara. Molto amara. Perchè la gente guarda a sinistra e vede gran confuzione e guarda a destra dove vede gran ordine. Anche troppo.

Hai voglia a predicare: democrazia, pluralismo, diversità come ricchezza, discussione come valore, ecc. Non funziona. Prendiamone atto, anche se è drammatico è così. Non funziona.

La gente comune vede la destra come semplificazione. Un solo padrone che, nel bene e nel male, si assume meriti (molti) e colpe (nessuna secondo lui). E’ semplice, anche se drammatico. Ma è semplice e quindi anche vendibile.

grillo beppe 250 2 Beppe Grillo

C’è poi un altra considerazione relativamente alla “pancia”. E’ indubbio che vent’anni di volgarità hanno premiato chi usa meglio la “pancia” come terminale di comunicazione, senza passare per la bocca e men che meno per la “testa“. Chiediamoci perchè Lega e IDV raccolgono più consensi. Il rozzo paga. E’ vendibile.

Ma veniamo al paradosso che meglio di tutti giustifica la discesa in campo di Grillo. Alla gente di sinistra Grillo piace! Certo, non a tutti. Non piace a chi è naif e filosofeggia su tutto. Non piace a chi pensa di aver diritto a una poltrona nel partito anche quando è trombato dagli elettori e dalla storia.
Non piace ai blogger di sinistra, perchè parla con la pancia e raccoglie molti commenti. Dura eh?
Ma si tratta di 4 gatti. Persi i naif, i filosofi e i blogger di sinistra, resta la sinistra vera.

Quindi?

Per me c’è posto anche per lui. E lo dico con convinzione. Perchè può portare la scossa che serve, perchè può far rientrare “sinistra e libertà” nel gruppone. Perchè convincerà finalmente la Binetti ad andarsene. Perchè costringerà D’Alema, Fassino, Bersani & C. a prendere molti calmanti per dormire la notte.
Perchè Franceschini e Marino non devono aver paura. Perchè se la lotta si fa dura è tempo che i duri entrino in gioco. E chi è più duro di lui?

Iniziamo un po’ a divertirci anche da questa parte, che di Noemi e Papi ne abbiamo le palle piene tutti e a Repubblica/Espresso come baluardo di democrazia ormai non ci crede più nessuno.

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Ineccepibile

Trovo assolutamente ineccepibile, e di grande responsabilità, la dichiarazione del candidato alla segreteria del PD: Ignazio Marino

 Ineccepibileclipped from www.repubblica.it
“Nel Pd enorme questione morale”. “E’ incredibile – osserva Marino – che un criminale già coinvolto in odiosi reati possa essere arrivato a coordinare un circolo del Pd”. Questo proverebbe “che nel Pd abbiamo una questione morale grande come una montagna, che non può essere ignorata”. Il senatore si interroga sui criteri con cui vengono individuati i coordinatori dei circoli. “E’ chiaro che non sono scelti liberamente ma imposti – dice – per rispondere agli equilibri delle correnti e senza nemmeno sapere chi siano, che cosa hanno fatto nella vita, se davvero in grado di guidare un circolo, anche dal punto di vista morale”.
blog it

Marino pone una domanda serissima: “Come vengono individuati i dirigenti della base del partito?”.

stor 16226053 40360 Ineccepibile

Sono essi espressione di un vasto consenso conquistato presso la base (circoli) o vengono individuati dai potenti del partito per assicurarsi quote congressuali e quindi di potere?

Il tema è scottante ma dimostra come un partito che vuol candidarsi come valida alternativa al sultanato di Silvio da Arcore, non riesca ad esprimere delle regole elettive democratiche e popolari al proprio interno, per poi proiettarle come un valido modello di governo del territorio.

Mi spiego meglio. I giorni scorsi mi sono approcciato in modo curioso all’iniziativa promossa da Luca Sofri per “dare senso a un lungo e improduttivo dibattito sulle “proposte” e i “programmi” del PD, con alcuni avventori di FriendFeed” e, preso un po’ dallo spirito collaborativo, dopo aver letto le prime discussioni, ho lanciato una mia modesta proposta di azione da mettere subito al centro del programma.

Per il bloggante, non esiste una generica “questione morale“, esiste una questione del PD. Ed è di pura sopravvivenza.
Se il PD vuol davvero sperare di crescere e tornare a governare, deve dire chiaro alla gente comune, che la politica si ritirerà per sempre dal sistema delle nomine di sottogoverno.
Le nomine di sottogoverno e i patti per assegnarle sono il cancro della corruzione. Basta eliminare la causa e il cancro è sconfitto.

Nella costituzione italiana non c’è scritto da nessuna parte che i partiti PRENDONO IL POTERE. C’è scritto (art. 49) che “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale“. Punto.

Tornando alla questione posta da Ignazio Marino, penso che quest’ultima sia davvero centrale. E’ indubbio, infatti, che se le regole di individuazione dei dirigenti del PD sono già “lottizzate”, come si può pensare di presentarsi agli italiani come partito moderno, di progresso e di rottura?
E’ impossibile se si utilizzano le vecchie regole. Davvero NON CREDIBILE!
Bisogna fare chiarezza DENTRO al partito per potersi ergere a moralizzatori FUORI, nella società civile.

Penso che, a cominciare dai circoli, sia obbligatorio sottoporre le nomine a verifica degli iscritti stessi, se non addirittura sottoporre le stesse nomine alla verifica con mini- primarie sul territorio.

Inoltre, andrebbe messo a statuto che ogni dirigente di partito “trombato” dalle consultazioni popolari (elezioni) debba ritornare alla base del partito senza incarichi dirigenziali per un minimo di 5 anni. Quindi non scatterebberò più le protezioni dei potenti (dirigente nazionale che nomina, o fa nominare, il dirigente locale).

Qualcuno mi deve spiegare perchè, se il popolo ti castiga, il partito ti perdona e ti concede nuove opportunità dirigenziali.

Prendiamo ad esempio Penati (solo per citare un caso conosciuto….. nulla di personale, anche perchè non lo conosco). Caro Penati, perchè se perdi le elezioni non devi prendere atto che la tua “proposta” o il tuo “metodo” sono stati bocciati?
Torna alla base del partito, lavora per nuove idee e nuove proposte e lascia il posto ai giovani emergenti. Poi ci riprovi fra 5 anni a prenderti un posto da dirigente di partito. Non si può vivere solo di rendite di posizione. Un partito moderno deve pensare a queste regole e renderle trasparenti.

Regole semplici, insomma, che solo una riforma decisa al sistema delle nomine può garantire.
Serve riconquistare la fiducia della gente non la fiducia dei furbacchioni e degli opportunisti.

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