Ieri nel mondo: a Boston viene sgomberato il campo degli indignati che manifestano contro il POTERE DELLE BANCHE a Mosca e in altre 17 città russe si manifesta contro IL PRIMO MINISTRO CORROTTO a Damasco e in tutta la Siria la gente muore manifestando CONTRO UN DITTATORE SANGUINARIO ……E IN ITALIA? In Italia (a Torino), si organizzano raid contro i ROM come da consuetudine. Nei momenti in cui la casta si arrocca, il governo tassa, i prezzi vanno alle stelle e il potere d’acquisto dei salari diminuisce, è meglio trovare un nemico debole su cui scaricare la propria rabbia. Siamo proprio un paese fottuto! Tweet
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Del cane e della coda
Negli ultimi giorni ho partecipato a una nutrita serie di incontri di lavoro, quasi tutti con delle code interessanti (insomma, chiacchere, considerazioni, visioni, critiche, ecc.). Il bagaglio che mi son portato a casa non è dei più leggeri e devo dire che, se non correlate fra di loro, molte considerazioni, nonchè narrazioni e visioni su progetti che mi coinvolgono, mi hanno lasciato un po’ di amaro in bocca. La faccio breve. Ho sempre sostenuto, e insegnato, che bisogna intercettare i bisogni e dimostrare i vantaggi, in ogni cosa che si propone: prodotto, progetto, azione, iniziativa, ecc. Il successo dipende molto da questa presa di coscienza e un vecchio proverbio a supporto, dice: “nemmeno il cane muove la coda per niente”.
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Il vantaggio collettivo
C’è un proverbio che cita: “nemmeno il cane mena la coda per niente“. Lo utilizzo spesso nelle mie lezioni quando introduco il tema dei vantaggi. E cito sempre la percezione del vantaggio come il motore dell’innovazione. A dire il vero, proprio perché le mie lezioni vertono sulle nuove tecnologie, andrebbe citato anche l’aforisma di Ford: “C’è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti“. Ma restiamo al tema del vantaggio e proviamo a dividerlo in due grossi tronconi, quello individuale e quello collettivo. E proviamo a riflettere sulla percezione che abbiamo noi italiani di quello collettivo. Gli spunti per una riflessione potrebbero essere individuati nella rubrica di Serra sul Venerdì di Repubblica di questa settimana
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Manovra finanziaria
Visto che personaggi del tipo di Tremonti (leggere qui) e Calderoli possono ergersi a economisti di spessore internazionale, credo non ci sia nulla di male se un incapace di intendere e di volere, come il sottoscritto (per lo meno da un punto di vista economico-finanziario), prova a dilettarsi in un esercizio come quello sotto riportato, ovvero 10 punti per una manovra finanziaria: Abolire le regioni autonome (ricondurle allo statuto ordinario) e le provincie Abolire le partecipate pubbliche Dimezzare il numero dei parlamentari e il loro stipendio Introdurre il sistema contributivo per le pensioni dei parlamentari e degli amministratori pubblici Adeguare la tassazione sulle rendite finanziarie al resto d’Europa Impedire ai dipendenti di rientrare in servizio come consulenti della propria azienda dopo
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La locomotiva d’Europa
Vi ricordate quando il Nord Est veniva chiamato la Locomotiva d’Europa? E il modello Baviera, ve lo ricordate? Come no….era ieri, non più di 10 anni fa. Bene, ora la Demos ha svolto un indagine per il quotidiano del Nord Est, il Gazzettino. Un indagine sulle ferie dei nordestini. C’è da rimpiangere la balena bianca che ha governato per 40 anni queste lande nebbiose ed operose. Quasi il 50% degli intervistati resterà a casa per ragioni economiche. E la locomotiva, chi la guida? Tweet
I gattopardi
Se non ricordo male, il libro di Stella e Rizzo: “La casta“, uscì durante il governo Prodi e contribuì non poco alla sconfitta elettorale del centrosinistra alle ultime elezioni. Oggi la casta è sempre li, ha mille colori (o gruppi parlamentari) e si gode i privilegi e l’intoccabilità. Disegno di Edoardo Baraldi Da un lato crea enormi danni al paese sperperando denaro pubblico grazie a un potere immenso che la mette al riparo da ogni controllo, o quasi. Dall’altro crea un danno ancor maggiore per mancanza di “politiche”, occupata esclusivamente a gestire il potere e gli affari. Da anni, infatti, non si notano strategie politiche utili a portare il paese fuori dal pantano in cui si trova. E tutto ciò
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Azzeccata
Sabato mattina mentre faccio colazione con la tv accesa, colgo una frase pronunciata da Gervaso (non una delle persone che mi stanno più simpatiche): L’Italia è un paese che sta in piedi perchè non sa da che parte cadere. Non so se sia sua, non so in che contesto fosse inserita. Mi ha colpito, è azzeccata. Tweet
La notte della rete
Stasera: La notte della Rete. Sperando che questo movimento argini e sospenda il varo della delibera liberticida dell’AGCOM. Online video chat by Ustream Tweet
Che palle!
Come tutti, ho visto, ho sentito, ho letto le interpretazioni più varie: . meglio a sinistra che al centro . primarie sempre . programmi più chiari . facce nuove . ecc. ecc. Poi le cause: . radicalizzazione . mancata crescita . guai giudiziari . mancato appoggio dei cattolici . ecc. ecc. Insomma un sacco di cose intelligenti e un sacco di balle. Possibile che gli italiani, quelli del pensiero unico, dell’indifferenza, dell’arretratezza si siano svegliati di botto? No, è che semplicemente son passati vent’anni. Ed è come i Beatles, che ora si ascoltano al massimo un paio di volte all’anno. O come quel ristorante dove andavamo sempre, e ora non ci andiamo praticamente più. O come quella cravatta che indossavo persino a
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Alla faccia dei greci
E’ abbastanza normale, di questi tempi, che siano sesso e violenza ad attirare la massima attenzione dei media, e anche nel caso di Strauss-Kahn, non può essere altrimenti. Molti commentatori, giustamente, si soffermano sul degrado morale e sull’incapacità di questi potenti di tenere a freno gli istinti primordiali e si soffermano pure sull’età avanzata che dovrebbe indurli a più miti e sincere attenzioni affettive. Il fatto, però, che passa inosservato e al quale restiamo indifferenti (forse per rassegnazione) è che questo signore, al pari di molti altri potenti, senta la necessità di occupare una suite da 3000 dollari a notte (come riportano i giornali). Non capisco l’associazione di pensiero e di necessità. Perchè un uomo delle istituzioni si sente obbligato
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I campioni dell’Italia siamo noi, siamo noi, siamo noi….
Dal sito ufficiale del Milan! No, di Mediaset, No dal sito della Uefa, No dal sito della Federcalcio, No……dal sito del Governo Italiano! Tweet
Politichetta
Oggi, sul blog di Flickr, mi ha colpito questa foto. Ieri, quel poco che ho visto e sentito nei salotti televisivi della misera politichetta italiota, mi ha fatto venire il vomito. FERMIAMOLI, CON OGNI MEZZO! Tweet
Scilipoti uno di noi!
“Ritengo utile presentare un progetto rivoluzionario di votazione on line da proporre al Governo. Questo progetto, messo a punto dal dipartimento di Fisica Teorica ed Informatica dell’Università degli studi di Messina, permetterebbe all’elettore di poter espletare il diritto di voto direttamente da casa propria o, in alternativa, presso apposite strutture operative (seggi elettorali), dotate di computer con accesso ad Internet, abilitati a fare accedere anche cittadini italiani lontani dalle residenze di competenza elettorale”. via Per chi non conosce Scilipoti, una rinfrecatina può essere utile. Enjoy! Tweet
Differenze impercettibili
Sulla satira e sui comici, possono esserci piccole, impercettibili differenze di opinione e di stile. Tweet
I giorni della passera
Come ogni anno, questo periodo particolarmente rigido prende il nome de: “I giorni della merla“. La leggenda dice che “….L’ultimo giorno del mese, la merla pensando di aver ingannato il cattivo gennaio, uscì dal nascondiglio e si mise a cantare per sbeffeggiarlo…”. A me questi sembrano i giorni della passera e credo rischino di passare, purtroppo, alla storia come uno dei periodi più caldi del nostro paese. Tweet
Onore e disciplina
di Salvatore Valerio Costituzione della Repubbica Italiana Articolo 54: Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge. una volta a Formiaho conosciuto un padre costituzionalistache mi aveva parlato della costituzione italianami aveva detto che la costituzione era stata scrittacon dei principi non dichiaratamente espressicome delle gemme nascoste nella trama di un vestitoil principale di questi è la “Convivenza”e tutti i principi espressamente scritti nella costituzione servono e sono necessari alla convivenza.i padri costituzionalisti discutevano animosamente su ogni articoloma…, avevano tutti gli occhi lucidi quando immaginavano LA CONVIVENZA. Tweet











