Leggendo qua e la nelle ultime 48 ore, ho notato il solito snobismo e la solita arroganza culturale nel giudicare la discesa in campo dell’amato leader sul social network più in voga del momento. Non si è colta fino in fondo la strategia che sfida, un altra volta, gli avversari sul terreno a loro più congeniale. Guai a confondere il messaggio (ancora di tipo tradizionale) con il mezzo. Berlusconi non è uomo della rete, come non ricordare l’uscita di qualche anno fa…….”sono un anziano signore”. Ora, sarà l’anziano signore, sarà l’esercito dei suoi gosth writer, sarà qualche società di comunicazione, sarà quel che sarà, ma il mezzo, ripeto il MEZZO, ora è presidiato. Questo perchè l’amato leader ha capito che
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