Credo che la critica sia un sentimento giusto, quando circostanziata e tesa al miglioramento. Nei luoghi di lavoro la critica si erge a sistema e, quasi sempre, è indirizzata alle competenze e alle qualità di chi esercita ruoli di comando. Il ragionamento è quasi sempre lo stesso: “tizio non ha le competenze per quel ruolo…….eppure“! Già, siamo usi giudicare con il nostro metro le competenze e le capacità altrui e ci sentiamo molto spesso nel posto sbagliato. Crediamo di poter offrire molto di più se le nostre competenze venissero sfruttate meglio. Ma ciò non avviene, siamo relegati a ruoli e ambiti che ci stanno stretti. Così è dappertutto e pochi sono quelli che riconoscono negli altri le qualità mentre, quasi
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