Articoli con tag veneziacamp

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Nel mentre vi appuntate la data del 3 Luglio, condivido il portfolio:

……anche con la versione inglese

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Che fate a Luglio?

Noi contiamo di vederci a Venezia, che dite?

 Che fate a Luglio?

Tag consigliati: #veneziacamp2010, #veneziacamp

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Veneziacamp – il video

Grazie a Televisionet, abbiamo il promo ufficiale:

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Oltre ogni format, verso una Woodstock dell’Innovazione

Stitched Panorama

© foto di Mentits.it 

Mi è stato richiesto un resoconto da alcune testate giornalistiche. Penso sia corretto farne un copia e incolla anche qui.

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Il concetto di “Barcamp” è riuscito in pochi anni a rimescolare le carte nel panorama degli “eventi”. All’inizio si pensava che fosse solo un modo per aggregare le personalità più eccentriche della rete ma, molto presto, ci si è accorti che le aziende hanno cominciato a frequentare questi “non-eventi” con interesse e molti attori della comunicazione si sono incuriositi e avvicinati alle dinamiche del Barcamp, tentando un approccio soft per capirne meglio le opportunità.

Alcuni elementi fondanti del concept (chiamarlo format sarebbe un paradosso) sono la disintermediazione, l’interattività, lo scambio di ruoli, l’improvvisazione, la condivisione. La definizione di Wikipedia è abbastanza consolidata storicamente ma troppo limitativa rispetto alle prospettive e alle opportunità che il Barcamp offre:
BarCamp è una nonconferenza, così come solitamente intendiamo per conferenza, che nasce dal desiderio delle persone di condividere e apprendere in un ambiente aperto e libero. Il BarCamp è una non-conferenza collaborativa, dove chiunque può “salire in cattedra”, proporre un argomento e parlarne agli altri, con lo scopo di favorire il libero pensiero, la curiosità, la divulgazione e la diffusione dei temi legati al Web. Una non conferenza (unconference) quindi una riunione il cui tema di discussione è deciso dai partecipanti piuttosto che prestabilito in anticipo dagli organizzatori, una riunione aperta i cui contenuti vengono proposti dai partecipanti stessi.”

Già l’esperimento del Barcamp degli Innovatori della Pubblica Amministrazione svoltosi a Roma il Maggio scorso (http://Barcamp.org/InnovatoriPA) ha segnato un notevole cambio di marcia, proponendo alcune suggestioni che stanno evolvendo nella forma e nei tempi:

- La possibilità di mettere in rete le slides o i vidofilmati PRIMA dello svolgimento del Barcamp;

- La possibilità di creare cluster tematici per le discussioni;

- La possibilità di creare dispute sui temi;

- L’assoluta e primaria importanza dei momenti laterali (videointerviste, talk improvvisati, ecc.).

Al Veneziacamp (http://www.veneziacamp.it) tutto ciò si è rimodellato ed evoluto in un qualcosa che assomiglia più a un “rave” piuttosto che a un insieme di eventi sull’innovazione.

A Venezia c’erano sì dei temi: Cittadinanza digitale, Innovazione tecnologica, Turismo sostenibile, Innovazione nella PA, Social media e comunicazione, Nuove professioni del web, ma, alla fine, ci si è trovati a sviluppare applicazioni per iPhone, a mangiare la “porchetta taggata”, a discutere con gli alunni delle scuole elementari sul futuro delle città, a comprendere il ruolo della controinformazione sul terremoto in Abruzzo, ad immaginare l’Arsenale come i Docklands italiani, a chiedere di non chiudere le porte dell’Arsenale perché gli sviluppatori di Facebook volevano passarci al notte.

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© foto di Pestoverde 

Ma si sono anche incontrate le aziende del MetaDistretto Digital Mediale, i politici che cavalcano i social media, gli scrittori creativi, gli aderenti alla Carta Etica Digitale e i protagonisti della rete dei 40xvenezia e la Pubblica Amministrazione con i suoi innovatori, ormai pronti a promulgare il manifesto dell’ Amministrare 2.0 (http://manifestopa.pbworks.com/). E tutti questi, con i loro contributi e con la loro voglia di contaminarsi, hanno creato un enorme mash-up di idee, di visioni e soprattutto di opportunità. Non a caso erano presenti anche diversi ventur capitalist.

Cosa ci insegna il Veneziacamp? Che forse è importante ascoltarsi. Che i convegni tradizionali sono ormai quasi esclusivamente sinonimo di “turismo congressuale” che le presentazioni di prodotto sono l’occasione di per un “buffet” e che c’è ancora tanta voglia di confrontarsi sul campo, provare, cambiare, dialogare, contraddirsi e poi ritrovarsi felici.

p.s. nella tre giorni eravamo 1200 con 2000 presenze, se i numeri contano ancora qualcosa.

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Giornalisti contaminati o contaminanti?

Mentre il cazzeggio sull’articolo del Corriere di oggi prosegue il suo delirio sullo stream di Friendfeed, grazie a Roberto e agli amici del Corriere (Macri Puricelli e Federico Palomba) abbiamo organizzato un mini talk su questo tema e sulla provocazione, indotta.

Questo tema è anche la conseguenza diretta e logica del laboratorio di idee che si è tenuto, sempre qui a Venezia, a inizio settimana.

Insomma è il narcisismo dei blogger contaminante anche per i giornalisti di carta o, assieme ai giornali, possimo bruciare anche i giornalisti che si stanno avvicinando alle dinamiche del web sociale?

Immagine anteprima YouTube

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…..è finita, andate in pece.

Nella conferenza stampa di presentazione del Veneziacamp, Michele Vianello ha lanciato lo slogan: “dalla pece alla rete”. La pece è quella sostanza impermeabile che faceva da collante fra le tavole di legno che costituivano le galee veneziane. Questa operazione detta “calafataggio“” teneva unite le componenti principali per permetterne una sicura e veloce “navigazione”.

Già a quei tempi da Venezia si partiva per navigare verso mondi lontani e spesso sconosciuti. E il luogo di partenza era l’Arsenale di Venezia.

800px Venice galley with slaves .....è finita, andate in pece.

Anche il Veneziacamp 2009 e il Barcamp di Venezia (dopo i primi due esperimenti del Venetoexpo 2007 e 2008) hanno voluto ripartire dall’Arsenale per una navigazione più suggestiva basta non più sul supporto della pece, ma piuttosto dal sostegno più suggestivo della “rete”.

Gli ingredienti sono stati tutti messi a disposizione del popolo della rete, combinati in una ricetta che si è predisposta per essere gustata proprio all’Arsenale in quel magico scenario che da oggi potrebbe diventare davvero quello che i Docklands sono diventati per Londra.

Come organizzatore ho cercato di spiegare a tutti che questi erano i presupposti e gli ingredienti, ma la chimica giusta siamo convinti che debba essere perfezionata ed evoluta.

In questi giorni ho avuto consigli sul format, sulle luci, sulla suddivisione delle sale, sui trasporti, ecc. E poi sulla durata, sulle commodities, sui nuovi possibili temi da inserire fra gli ingredienti del Veneziacamp 2010. C’è chi ha chiesto un concerto serale, chi di poter dormire di notte con il sacco a pelo e chi ha proposto gemellaggi con altre analoghe manifestazioni internazionali.

Ecco ci piacerebbe sapere come lo volete il Veneziacamp 2010 già da oggi che sta per lasciarci e “….andare in pece”.

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Partiti

testata interna Partiti Partiti

Che dire, sono stanchissimo ma felice. Ieri siamo partiti con numeri impressionanti: 450 badge consegnati, nonostante lo sciopero dei trasporti e la difficoltà a raggiungere l’Arsenale.

Ringrazio fra i tanti Guido Nardo per l’incredibile lavoro svolto al Facebook Garage. Oggi è anche la giornata dei blogger e domani sarà anche quella dei banbini.

A proposito, oggi e domani ricordate che la navetta a disposizione si chiama Alilalugna e parte ogni ora dal Tronchetto.

Percorso:

  • Tratta di andata: Tronchetto (parcheggio) – Zattere – San Marco Monumento (fronte Hotel Londra Palace) – Arsenale
    Orario: dalle ore 09:00 alle ore 16.00 con cadenza oraria. La partenza dall’approdo delle Zattere è ai minuti 20 e da San Marco Monumento (di fronte Hotel Londra) ai minuti 30. (orari indicativi).
  • Tratta di ritorno: Arsenale – San Marco Monumento – Zattere – Tronchetto
    Orario: dalle ore 12:00 alle ore 18.00 con cadenza oraria. Ultima partenza ore 18.30.

Percorso e fermate

alilaguna1 Partiti

Si ringrazia Alilaguna per il servizio offerto e Thetis spa per la disponibilità del pontile di attracco in Arsenale.

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Che la forza sia con NOI!

barcamp

Stamane inizia quella specie dl “rave party” che prende ufficialmente il nome di Veneziacamp.

Incrociamo le dita e ………..ci vediamo sabato al Barcamp.

Da oggi questo blog si autosospende da ogni ragionamento sensato (se mai lo avesse proposto e sostenuto) e si predisporrà per qualche spottone live o qualche cazzeggio in diretta dall’Arsenale di Venezia.

Per il Live, potete usufruire anche del servizio messo a disposizione dal Corriere.

Ovviamente domenica salta la rubrica IMHO, ma tanto non si suiciderà nessuno.

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